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Autore Topic: Edison Studio @ Sensoralia  (Letto 1391 volte)
franz
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« il: Marzo 27, 2006, 20:16:54 »

Sensoralia è un evento solitamente molto interessante che si svolge qui a Roma, questo evento in particolare sembra molto bello, poi c'è di mezzo l'Edison Studio http://www.edisonstudio.it/
Vi lascio il programma

FESTIVAL SENSORALIA - Fondazione ROMAEUROPA
TEATRO PALLADIUM - ROMA - Sabato 1 aprile 2006

CONCERTO E PRESENTAZIONI EDISON STUDIO

ore 11:00
Presentazione del n° 18 della rivista di cinema "Close Up"
(edizioni Kaplan) diretta da Giovanni Spagnoletti
dedicata ai rapporti tra musica e cinema
con un articolo di Edison Studio

Ore 11:30
Presentazione di ZARBING, il nuovo CD di Edison Studio
edizioni RAI Trade e CNI
Un nuovo CD, fra creazioni elettroniche e le percussioni del maestro persiano Mahammad Ghavi Helm
Interverranno gli autori: Alessandro Cipriani, Fabio Cifariello Ciardi, Luigi Ceccarelli e Mauro Cardi.
Per questa occasione verrà presentata una edizione limitata del disco, contenente oltre ai quattro pezzi originali le versioni degli stessi pezzi reinventate dai gruppi rock Zu e Neo, e i producers Økapi e Rodion.

Ore 21 Concerto di EDISON STUDIO con la partecipazione di Økapi e Kinotek

GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI
Regia di Eleuterio Ridolfi
Ambrosio Film, 1913
Live computer soundtrack di Edison Studio
Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi, Alessandro Cipriani
Produzione: Edison Studio - Fondazione MM&T Milano

POMPEI Reloaded
improvvisazione audio e video sul film Gli Ultimi Giorni di Pompei
di Edison Studio, Økapi e Kinotek

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brunozamborlin
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« Risposta #1 il: Marzo 28, 2006, 14:29:25 »

Sembra parecchio interessante... mannaggia franz se me lo dicevi prima era la volta che venivo giu a roma a trovarti Wow Wow

ma dai anche gli zu ci son di mezzo... son davvero dappertutto quelli!!!
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franz
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« Risposta #2 il: Marzo 28, 2006, 22:12:03 »

bhè dai se lo meritano gli Zu! La mattina c'è la presentazione di Zarbing, se riesco vado anche li e faccio una mini-recensione. Secondo me comunque sarà effettivamente interessante, sopratutto mi interessa ascoltare le musiche realizzate dall'Edison studio per l'occasione. L'idea di fare questo esperimento rielaborando il film storico di Ridolfi mi intriga non poco stimando molto quel genere cinematografico. Kinoterk a.k.a. Mattia poi è molto bravo.
Dai Bru se ce la fai rimedia un trenino al volo e ti fai il week-end romano  Grossa risata.

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brunozamborlin
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« Risposta #3 il: Marzo 29, 2006, 12:31:32 »

lo farei al volo, è che bologna roma andata ritorno costa quasi 70 euro...
se me lo dicevi prima mi portavo avanti con gli studi e mi facevo un 3 giorni romani... Sorriso

solo rimandata ovviamente.
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franz
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« Risposta #4 il: Aprile 07, 2006, 12:42:20 »

Bene sono stato a vedere la performance Remix Vs. Remix di Edison Studio, Kinotek, Okapi. Purtroppo non sono riuscito ad andare il pomeriggio per la conferenza e per la presentazione di Zarbing, cosa che mi sarebbe piaciuta veramente tanto. La conferenza ho saputo da amici essere stata molto molto interesante.

Tornando a noi, la performance è stata molto interessante e ricca di spunti. Personalmente ho trovato l'idea molto interessante; "riesumare" un film di culto come "Gli ultimi giorni di pompei" risalente al 1913, anno in cui venivano presentati al mondo capolavori del cinema muto come "Giovanna d'Arco", e renderlo centro di una performance elettroacustica caratterizzata da sonorità moderne ed attuali fornendo un nuovo modello di improvvisazione musicale e sonora basata su immagini già note.
Suoni concreti ma deformi, esaltati, collegati ad immagini e azioni quotidiane come il versare l'acqua in un bicchiere si mischiano a nubi caotiche di suoni evocando l'imminente cataclisma e collocando la pellicola in un contesto cupo e confusionale. Le voci astratte ed incomprensibili, frutto di elaborazioni in tempo reale delle voci di due membri dell'Edison, danno voce ai personaggi che si muovono in questa pompei prossima alla distruzione. Tutto questo confonde e inganna lo spettatore fino a trasportarlo in uno stato percettivo alterato, quasi lisergico, conferendo un piano di lettura e fruizione audiovisiva più complesso della semplice colonna sonora.

La seconda parte dello spettacolo, collegata fortunatamente senza intervalli, vede il quartetto Edison "scontrarsi" con il Vj Kinotek alias Mattia Casalegno ed il Dj Okapi, il primo impegnato in un'elaborazione in tempo reale delle immagini piuttosto intelligente e movimentata,  il secondo in una fusione sonora e se vogliamo, in uno scontro tecnico e concettuale con il quartetto elettroacustico in questione.

Da un punto di vista prettamente tecnico, non sono riuscito a vedere molto, posso solo dire che Edison Studio, tre performer sul palco più un compositore, usava una tastiera MIDI, tre notebook Machintosh, due microfoni e suppongo relative schede audio.
Sostanzialmente credo siano stati usati per la maggior parte suoni concreti, registrazioni di campo, e suoni sintetizzati, molto interesante invece l'utilizzo delle voci di due membri elaborate in tempo reale e sostanzialmente usate per distinguere personaggi maschili e femminili in base al timbro e l'intonazione.
Molto particolare anche la scelta dei suoni relativi al contatto del personaggio in questione con acqua, piante, o comunque insiemi di oggetti che costituiscono un sistema riconoscibile.
Purtroppo non ho potuto apprezzare fino in fondo l'impianto quadrifonico causa la mia posizione leggermente dislocata sulla destra, ma anche a causa della disposizione dei diffusori, troppo centrali e quindi troppo "selettiva".

Mi sento comunque di dire che sarebbe interessante vedere altri lavori del genere da parte di Edison, magari anche basanti su film come Metropolis di Fritz Lang o cartoni animati di walt Disney: basti pensare a Fantasia e al sua meravigliosa sonorizzazione!










































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