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Autore Topic: ryojiikeda-dataplex  (Letto 1883 volte)
NOwave
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« il: Febbraio 12, 2006, 16:05:12 »

http://www.ryojiikeda.com/data/solo+albums/dataplex/

Il nuovo lavoro di Ikeda (tra poco in Italia Torino e Bologna).

Vi scrivo primo perche il lavoro è molto bello ( a parer mio ) ma soprattutto perchè c'è
una forte componente progettuale che mi piacerebbe analizzare.

Il sito è avaro di informazioni : dice solo che si tratta di un nuovo lavoro basato sulla manipolazione
di serie numeriche (cosa non nuova nella musica) e qui si ferma.
Cercando oltre non ho trovato ulteriori info

Avete qualunque informazione Software/Hardware sul lavoro di Ikeda ed inoltre
sapete a cosa fa riferimento "Datamatics" che sembra essere il corpo centrale del progetto?
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brunozamborlin
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« Risposta #1 il: Febbraio 17, 2006, 12:52:37 »

non ti sono d'aiuto... da solo hai scoperto qlc altro?
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franz
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« Risposta #2 il: Febbraio 17, 2006, 14:17:39 »

bisognerebbe vedere se le serie numeriche, qualunque esse siano, vengono impiegate per distrubuire il contenuto spettrale, per organizzare i suoni nel tempo, me relazionare parametri spaziali, e via dicendo.
In effetti il sito c'è veramente poco, ora cerco il disco e lo ascolto, vediamo se si riesce a tirar fuori qualche cosa!
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NOwave
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« Risposta #3 il: Febbraio 17, 2006, 21:16:25 »

Grande Franz , il disco te lo consiglio , assomiglia un po a Matrix e un po a Cyclo se conosci gli altril avori di ikeda.
Per quanto riguarda le serie non credo che sia possibile individuare il carattere di una serie dal
semplice ascolto .
Sarebbe interessante avere qualche dato in più sul progetto o magari vedere uno score , le serie sono state usate molto nel novecento ma hanno bisogno di un progetto solido e  intelligente altrimenti sono terribilmente noiose come score , invece il discorso credo cambi radicalmente se si parla di contenuto spettrale , (a tal proposito ricordo una discussione interessante su Chowing"continuum timbrico")

Si trovano veramente poche info su Ikeda.
Buon ascolto


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franz
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« Risposta #4 il: Febbraio 17, 2006, 22:13:49 »

Cyclo mi è piaciuto veramente molto, tra i lavori di Ikeda che conosco preferisco  Op.
Per quanto riguarda Matrix, ammetto di non averlo ascoltato troppo attentamente e di essermi limitato all'ascolto del primo cd, forse perchè non l'ho trovato troppo interessante eccetto in alcuni punti dove avvengono delle modulazioni minime piuttosto gradevoli, mi da più l'impressione di un esercizio di stile che di un progetto artistico vero e proprio ecco.

in ogni modo una serie matematica, una progressione, un algoritmo (inteso anche come semplice "ragionamento" vedi ad esempio il già citato Arvo Part) possono essere usate in tanti modi diversi, già un batterista jazz che scompone ritmi e fa quadrare la battuta alla fine, o un Miles Davis, o un Bach possono definirsi "algoritmici" in qualche modo no?


-Consiglio vivissimo: tra gli examples di Max cerca la cartella Special Guest, c'è una patch che riproduce una partitura di Stockhausen, veramente ben fatto, viene voglia di fissarlo per ore Wow.-

Comunque non ho ben compreso il discorso che fai rispetto alla "score" ti riferisci strettamente a CSound o intendi proprio come spartito, partitura?
In questo secondo caso il contenuto spettrale non ne sarebbe per nulla escluso! Altrimenti parliamo dell'utilizzo di serie, algoritmi e via dicendo per quanto riguarda la distribuzione temporale dei suoni!
Non dimentichiamoci, mi viene in mente ascoltando Matrix, che le serie possono essere utilizzate per decidere la progressione con cui avvengono le modulazioni di ampiezza, l'azione di un oscillatore a bassa frequenza o comunque alcuni tra i parametri più importanti nel tipo di sintesi che si sta utilizzando, provocando, anche in questo caso, una variazione del contenuto spettrale.

In Cyclo ad esempio, prendi il brano C5, si sente chiaramente la successione quasi "algoritmica" della spazializzazione di alcuni suoni e della loro distribuzione nel tempo, almeno ci vedo anche questo Wow !

Comunque, riguardo questo forse può interessarti la discussione riguardo gli Attrattori Strani, trovo che sia un ambito matematico ricco di spunti da poter applicare alla musica, elettronica, acustica, acusmatica, elettroacustica che sia Wow
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mic
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« Risposta #5 il: Febbraio 17, 2006, 22:57:48 »

..posto qui, ma il discorso è collegato anche al post strani attrattori..mi piacerebbe vedere qualcosa..esempi..,il discorso è interessantissimo e da sempre mi sarebbe piaciuto utilizzarè delle progressioni algoritmiche, serie etc per distribuie suoni e quant'altro..per pigrizia però mi sono sempre limitato ad usare algoritmi più o meno random..
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NOwave
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« Risposta #6 il: Febbraio 17, 2006, 23:04:45 »

Citazione
Comunque non ho ben compreso il discorso che fai rispetto alla "score"
Mi riferivo semplicemente al "disegno" di una serie su un piano roll per esmpio ,che é riconoscibile .
Alcuni pezzi su questo disco assomigliano alla trasmissione di un fax (che emozione!) ed è per questo che ti parlavo di vedere lo score
Citazione
Comunque, riguardo questo forse può interessarti la discussione riguardo gli Attrattori Stran
L'ho letta ,molto interessante, sto cercando di documentarmi (impegni permettendo) penso sia un argomento da esplorare a fondo .
Citazione
parliamo dell'utilizzo di serie, algoritmi e via dicendo
Io tendo a distinguere tra serie e algoritmo , la serie ha una "ragione" e procede iterando quella fino al
suo limite , mentre un algoritmo è un oggetto più articolato che può iterare in vari modi(per esempio interpolando i dati di una o alcune serie).

Per quanto riguarda Ikeda : a me piace molto , soprattutto per l'approccio "glaciale " e lo seguo ormai da parecchi anni , però diffido un pò delle citazioni criptiche tipo ,"un nuovo lavoro il cui corpo centrale Datamatics si basa sulle serie numeriche" , mi puzza di roba da ufficio stampa.

« Ultima modifica: Febbraio 17, 2006, 23:06:43 da NOwave » Loggato
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« Risposta #7 il: Febbraio 17, 2006, 23:22:01 »

..posto qui, ma il discorso è collegato anche al post strani attrattori..mi piacerebbe vedere qualcosa..esempi..

Per cominciare :
http://en.wikipedia.org/wiki/Series_%28mathematics%29

Io ho tutti testi cartacei , se trovo qualche link dedicato lo inserisco .
Vedi serie armonica,geometrica,mengoli,fibonacci,riemann
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franz
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« Risposta #8 il: Febbraio 17, 2006, 23:34:55 »

..posto qui, ma il discorso è collegato anche al post strani attrattori..mi piacerebbe vedere qualcosa..esempi..,il discorso è interessantissimo e da sempre mi sarebbe piaciuto utilizzarè delle progressioni algoritmiche, serie etc per distribuie suoni e quant'altro..per pigrizia però mi sono sempre limitato ad usare algoritmi più o meno random..

parliamone di la così teniamo viva la discussione Wow

Citazione
Mi riferivo semplicemente al "disegno" di una serie su un piano roll per esmpio ,che é riconoscibile .
Alcuni pezzi su questo disco assomigliano alla trasmissione di un fax (che emozione!) ed è per questo che ti parlavo di vedere lo score
ok ci siamo capiti allora Sorriso

Citazione
Io tendo a distinguere tra serie e algoritmo , la serie ha una "ragione" e procede iterando quella fino al
suo limite , mentre un algoritmo è un oggetto più articolato che può iterare in vari modi(per esempio interpolando i dati di una o alcune serie).

si hai perfettamente ragione.

Citazione
Per quanto riguarda Ikeda : a me piace molto , soprattutto per l'approccio "glaciale " e lo seguo ormai da parecchi anni , però diffido un pò delle citazioni criptiche tipo ,"un nuovo lavoro il cui corpo centrale Datamatics si basa sulle serie numeriche" , mi puzza di roba da ufficio stampa.

concordo pienamente, sono cose che sostanzialmente possono incuriosire...ma se poi non c'è nulla di tangibile, non c'è un riscontro preciso e documentato sullo studio che è stato fatto è aria fritta...pubblicità Linguaccia
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franz
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« Risposta #9 il: Febbraio 17, 2006, 23:38:59 »

..posto qui, ma il discorso è collegato anche al post strani attrattori..mi piacerebbe vedere qualcosa..esempi..

Per cominciare :
http://en.wikipedia.org/wiki/Series_%28mathematics%29

Io ho tutti testi cartacei , se trovo qualche link dedicato lo inserisco .
Vedi serie armonica,geometrica,mengoli,fibonacci,riemann

a me piacerebbe approfontire particolarmente la serie di Fourier e l'Analisi armonica, però per propositi più tecnici che direttamente artistici Wow

direi una cosa: perchè non utilizziamo il thread sugli Attrattori Strani, oppure non ne inauguriamo uno nuovo dedicato a queste tematiche? Anche per un motivo di visibilità potrebbe essere più funzionale!
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« Risposta #10 il: Febbraio 17, 2006, 23:51:31 »

OK domani vado sui miei libri e tiro fuori un po di esempi pratici e inauguriamo un thread sulle serie.

Penso che Attrattori strani possa avere un suo percorso suo indipendente.Magari con una mini PAtch!
Io lo farei ragazzi ma con Max non sono ancora al vostro livello ,(però ci sto studiando Grossa risata)

A domani
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franz
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« Risposta #11 il: Febbraio 18, 2006, 00:19:24 »

scaricati la A-Chaos Library, è zeppo di help con esempi di applicazione dei diversi attrattori (ce ne sono un'infinità) all'armonia e alla melodia...molto carini!
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« Risposta #12 il: Febbraio 18, 2006, 10:02:40 »

vedi thread correlato "attrattori strani "
http://www.virtual-sound.com/vs/index.php/topic,111.0

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« Risposta #13 il: Febbraio 18, 2006, 10:59:08 »

esatto NOwave, le librerie di cui si è discusso in quel thread.

ho dato un primo ascolto a Dataplex, ancora è presto per esprimere un parere, ma la prima sensazione è stata quella di un lavoro dove Ikeda abbia elaborato ancora meglio la sua forma espressiva piuttosto asettica e impersonale.
Personalmente queste sonorità non mi piacciono troppo, dopo un pò mi stancano (non a caso tra i tanti preferisco Op), resta il fatto che ci sono degli spunti per niente male, comunque ho intenzione di ascoltarlo un pò meglio Sorriso

Hai notato comunque alcuni pezzi diciamo un pò più "easy listening" tipo data.reflex? Non sono così malavagi!
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« Risposta #14 il: Febbraio 18, 2006, 15:09:19 »

Citazione
Hai notato comunque alcuni pezzi diciamo un pò più "easy listening" tipo data.reflex? Non sono così malavagi!
sono quelli che mi piacciono meno  Linguaccia  opps (non tutti i gusti sono alla menta!)

Sto preparando il thread sulle serie , e sto cercando di impostare un discorso rigoroso dal punto di vista matematico ma comprensibile a tutti. Vorrei che fosse un semplice spunto per avviare un po' di sperimentazione sul campo .

« Ultima modifica: Febbraio 18, 2006, 15:26:34 da NOwave » Loggato
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