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Introduzione a Max/MSP
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Vediamo innanzitutto com’è fatto un oggetto di Max (figura 1):

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Questa è una tipica “scatoletta” Max; in termini più tecnici è un object box che contiene la funzione “+” e che ha due ingressi (inlet) e una uscita (outlet). I dati entrano negli inlet, vengono elaborati ed escono dall’outlet.
Gli object box svolgono la maggior parte delle funzioni di Max, ogni object box ha un nome, che ne indica la funzione, e un numero variabile di inlet e outlet. Un object box, a seconda delle funzioni che svolge può avere uno o più argomenti, ovvero numeri o stringhe che si scrivono all’interno dell’oggetto subito dopo il nome della funzione: nella figura qui sopra abbiamo l’argomento “5”.
Cerchiamo di chiarire questi punti: l’oggetto + serve a sommare i numeri che entrano nell’inlet di sinistra con l’argomento (che come abbiamo detto è il 5 che appare dopo il simbolo +). Ad ogni numero che entra nell’inlet di sinistra viene addizionato 5 e il risultato esce dall’outlet. A cosa serve l’inlet di destra? A cambiare l’argomento: se ad un certo punto volessimo addizionare 4 invece che 5, ci basterà inviare il numero 4 all’inlet di destra, e ogni nuovo numero che entrerà nell’inlet di sinistra verrà aumentato di quattro unità .
Come fanno i dati ad “entrare” e “uscire” dagli oggetti Max? Tramite dei “cavi” che possono essere tracciati con il mouse e che collegano gli outlet e gli inlet dei diversi oggetti; li vedremo tra breve.
In Max sono disponibili una grande quantità di object box diversi: oggetti matematici, oggetti per la comunicazione via MIDI, oggetti per la gestione degli eventi nel tempo, e così via. Oltre agli object box ci sono gli oggetti grafici (user interface object) che permettono all’utente di modificare i dati con il mouse o con la tastiera. Uno dei più semplici è il number box (figura 2):

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che ha un outlet da cui emette numeri che possono essere modificati facendo scorrere il mouse sopra l’oggetto.
Ecco un esempio che trovate nel file 01 elementi di max.pat (figura 3):

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Qui abbiamo un number box collegato al nostro oggetto +: come già sappiamo l’oggetto + somma ogni numero che entra nell’inlet di sinistra con l’argomento, e il risultato esce dall’outlet. Abbiamo collegato l’outlet con un altro number box, così è possibile vedere il risultato dell’operazione. Con questo sistema di collegamenti fra i diversi oggetti è possibile creare strutture di grande complessità .
Sempre nel file 01 elementi di max.pat troviamo il float number box, che è un number box in grado di visualizzare anche i numeri decimali, e altri due oggetti di interfaccia grafica: kslider e uslider. Giochiamo un po’ con i vari oggetti per capirne il funzionamento. Adesso siamo pronti per realizzare (sotto la guida di questo tutorial) la nostra prima patch.



 
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