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Da CSound a MAX
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Da CSound a MAX

GENERAZIONE DI PARTITURE E SINTESI IN TEMPO REALE CON MACINTOSH
(di Maurizio Giri)

da "Il Suono Virtuale" di Riccardo Bianchini e Alessandro Cipriani


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Italy License.

Scarica qui le patches di cui si parla in questo articolo

1. CHE COS’È MAX

MAX, progettato originariamente all’IRCAM1 da Miller Puckette per il controllo del sistema 4x, è un ambiente grafico interattivo completamente configurabile che gestisce ed elabora flussi di dati per il controllo di strumenti elettronici o di altri programmi.
La comunicazione tra computer e macchine da controllare avviene tramite il protocollo MIDI.
MAX dispone di un centinaio di funzioni primitive visualizzabili sullo schermo del computer come oggetti grafici muniti di ingressi e di uscite.
Questi oggetti sono collegabili tra loro ed i dati passano da un oggetto all’altro attraverso i collegamenti. Ogni oggetto esegue una qualche operazione sui dati che riceve, e passa il risultato dell’elaborazione agli oggetti a cui è collegato. Un insieme di oggetti collegati che svolge una determinata funzione si chiama “patch” (che significa, più o meno, “collegamento provvisorio”, con chiaro riferimento ai vecchi sintetizzatori analogici modulari che venivano programmati con connessioni fisiche effettuate al volo tramite patch cords)
MAX si potrebbe quindi definire un linguaggio grafico di programmazione: si tratta infatti di un sistema completamente aperto che permette, se adeguatamente programmato, di risolvere la maggior parte dei problemi inerenti le esecuzioni live-electronics.
MAX è inoltre espandibile: un patch si può trasformare in un oggetto (subpatch) con ingressi e uscite e può essere utilizzato nello stesso modo di una funzione interna, oppure si può scrivere una funzione esterna in C e trasformarla in un oggetto MAX.
Proprio per questo la libreria degli oggetti continua ad espandersi grazie ai contributi degli utilizzatori del programma.
In questo breve tutorial esamineremo le principali funzioni di MAX e vedremo come sia possibile usarlo per creare partiture per Csound. Parleremo anche di MSP, una estensione di MAX che permette di fare sintesi ed elaborazione del suono in tempo reale. Verranno infine realizzate alcune traduzioni di orchestre Csound in patch Max/MSP.
Attenzione: per una migliore comprensione del testo è necessario lanciare il programma “Esempi Max Csound” ed aprire gli oggetti (le “scatolette”) contenuti nella finestra “Max-Csound mainpatch” con un doppio click. Chi ha una copia di Max, o la versione runtime (MaxPlay) può usare i file che si trovano nella cartella “Esempi Max Csound Folder”. Il contenuto verrà spiegato nel corso del tutorial.

1 Attualmente Max è prodotto e distribuito da David Zicarelli e dalla sua società Cycling ’74 www.cycling74.com) per la piattaforma Macintosh. Esistono programmi simili a Max per altre piattaforme, a cui accenneremo alla fine di questa lettura.



 
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