Abstract
Questo articolo, la cui prima versione fu pubblicata negli atti dell’International Computer Music Conference nel 1995, è stato ora aggiornato a causa degli enormi mutamenti intervenuti in questi ultimi dieci anni. Questo aggiornamento è stato realizzato per rispondere all’invito dei coordinatori del sito www.virtual-sound.com a pubblicarlo in rete.
In questo articolo viene delineata, nei suoi aspetti principali, un'ipotesi di esistenza di una nuova tradizione basata sulle tecnologie elettroniche, la quale si sovrappone alla tradizione orale e a quella scritta e ne influenza gli sviluppi. Si cerca di dimostrare che questa nuova tradizione, definita elettroacustica, porta con sé modificazioni nella trasmissione del repertorio, nell'ascolto, nel contesto, nella composizione e nell'esecuzione che stanno determinando un mutamento nel pensiero e nell'espressione musicale pari a quello che ebbe luogo nella vita musicale europea con l'avvento della tradizione scritta.
Alcuni anni dopo la prima pubblicazione di questo articolo per l’ICMC95, François Delalande ha ripreso i concetti riguardanti la tradizione elettroacustica nell’articolo “Il Paradigma Elettroacustico” in Enciclopedia della Musica Vol. 1, Il Novecento Einaudi 2001.