Invece ti consiglio di ascoltare oltre a Places, Largo che io trovo meraviglioso e Anything Goes che è undisco di reinterpretazioni di canzoni come Paranoid Android dei Radiohead o Sabbath Bloody Sabbath dei Black Sabbath!
Personalmente trovo sia un disco divertentissimo, oltre che suonato magistralmente

Non che elegiac cycle sia brutto, però preferisco questi altri!
Altro pianista che consiglio è il nostrano Ludovico Einaudi, a molti risulta stancante e troppo edulcorato, a me piace da morire invece la semplicità delle composizioni e le melodie così "facili" ma allo stesso tempo azzeccate, su tutti Le Onde e I Giorni, dischi per solo piano. Ha firmato anche colonne sonore mi sembra.
Tra l'altro ora che ci penso mi vengono in mente altri due artisti decisamente degni di nota:
il primo è il chitarrista Preston Reed, il secondo è l'italianissimo Antonio Forcione che secondo me è semplicemente sbalorditivo. Oltretutto incide per NAIM, questa azienda leader nella produzione di impianti Hi-Fi, è anche un'etichetta discografica ed usa una tecnica di registrazione chiamate "True Stereo", che consiste nel solo utilizzo di due microfoni AKG per la ripresa stereo, dove il tecnico pone la massima attenzione nel posizionamento di microfoni e band nel minimo dettaglio senza apporre poi manipolazioni digitali o altro. Il risultato di queste registrazioni è semplicemente abalorditivo, spesso riesce ad offrire un coinvolgimento uguale se non migliore rispetto anche ad una traccia dove sono stati utilizzati battimenti binaurali su 180° ... decisamente da ascoltare, Forcione e le registrazioni della Naim!