riassumendo il riassunto, possiamo dire che max è grafico (colleghi tra loro degli oggettini precompilati, ognuno con i suoi input e i suoi output) mentre csound è testuale (usi le variabili e alcune keyword fornite dal linguaggio)
max è orientato al tempo reale e pecca nelle partiture, mentre csound è esattamente il contrario.
max è probabilmente più immediato ed intuitivo, ed ha la possibilità di contenere (in parte?) le funzionalità di csound, più la possibilità di integrare al suo interno altri linguaggi di programmazione (C, Java, JavaScript, Lua, Lisp) ed esportare plugin in formato vst-au-rtas.
csound ha degli ambienti (il più famoso è
cecilia ) per aiutare nella programmazione.
per quanto riguarda la documentazione, ti posso dire che l'autore del suono virtuale è sua maestà il moderatore di questo forum, e sta per pubblicare anche un doppio tomo su maxmsp
