proposta da non sottovalutare, la tengo in considerazione

scherzo. Comunque Max, non ricordo se nel tutorial l'ho specificato, si occupa della gestione di dati, numerici o midi che siano...dati e basta

Msp invece si occupa della gestione dei segnali audio, le due "estensioni" possono facilmente interagire utilizzando Max per iniviare dati ad MSP, non a caso molti oggetti di MSP ricevono dati da oggetti di Max.
Banalissimo esempio, oggetti di Max che inviano ad oggetti specifici di MSP (Cycle~, Phasor~, Wave~) il numero della frequenza che devono riprodurre.
In sostanza Max non produce suoni, MSP è specifico per questo scopo.
A stadia vanzati MSP può anche essere utilizzato per controllare segnali audio (nella modulazione di ampiezza per esempio questo già avviene, vedi tutorial postato in sezione).
Spero di essere stato chiaro

a presto
.franz
Un'altra differenza fondamentale tra oggetti Max e oggetti MSP è costituita anche dal rate di elaborazione dei dati.. Lo stato degli oggetti MSP viene aggiornato al rate audio, ossia all'interno di una finestra audio (pari alla dimensione del buffer utilizzato dal driver) i dati variano campione per campione (ovviamente..). Gli oggetti Max invece vengono aggiornati con un rate definito dallo schedulatore interno del software, tipicamente ad un rate pari al throughput dei singoli buffer audio: ad esempio se avete una finestra audio da 512 campioni, lo stato degli oggetti Max viene rischedulato ogni 512 campioni (se non altrimenti specificato, come ad esempio nell'oggetto line di max (e non line~ di MSP), dove è invece possibile definire il rate di output dei valori). E'opportuno tenere conto di tale differenza in quegli oggetti che possono essere controllati con audio rate o scheduler rate, dato che la prima tecnica è molto più dispendiosa in termini di risorse di calcolo e se non è strettamente necessaria (es indirizzare una wavetable) andrebbe evitata.
ciao!
F