| Home | Il Suono Virtuale | Virtual Sound |

Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

Maggio 17, 2008, 08:44:21 pm
Main Home Help Ricerca Login Registrati

+  Il Suono Virtuale - Forum
|-+  Linguaggi per la Computer Music
| |-+  Altri linguaggi
| | |-+  Sequencing
« precedente successivo »
Pagine: [1] Vai Giù Stampa
Autore Topic: Sequencing  (Letto 413 volte)
aledl
Jr. Member
**
Posts: 69



Guarda Profilo
Sequencing
« il: Ottobre 15, 2007, 03:19:54 pm »

Mi sto accorgendo che il problema del "sequencing" è un problema nodale...per "sequencing" (non so nemmeno se sia il termine più adatto ma non me ne veniva un altro) intendo l'organizzazione TEMPORALE degli eventi che accadono in un'opera (o performance che dir si voglia)...è un discorso complesso, se lo pensiamo in relazione ai diversi linguaggi di programmazione. Voglio tentare di analizzare il problema:

- studiando un linguaggio come Maxmsp mi è sempre risultato difficile pensare al discorso del sequencing. In max si creano in un certo senso degli OGGETTI, dei circuiti chiusi" che svolgono determinate operazioni (complesse a piacere). Una volta create queste PATCH, resta il problema di cosa farne...ovvero questi oggetti vanno manovrati da qualcuno o qualcosa. Essendo max pensato per un discorso realtime, è intuitivo pensare che maxmsp sia abitualmente utilizzato in ambito live con midicointrollers, sensori di vario genere etc. Certo in max ci sono oggetti (come timeline etc.) pensati per il sequencing...ma chissà perchè ho l'impressione che siano un po' "mezzi di fortuna", ovvero più primitivi di altri aspetti del programma (magari mi sbaglio?)

- In un linguaggio come Csound (ed è questo uno degli aspetti più interessanti), la dualità ORCHESTRA\SCORE integra in modo molto interessante le "due faccie della medaglia", ovvero organizzazione degli algoritmi di sintesi e organizzazione temporale del pezzo, stabilendo una continuità perfettamente  implicita nella musica elettronica...il confine tra timbro, nota, evento, suono diviene estremamente labile nella computer-music. Non di meno ho l'impressione che la parte SCORE del linguaggio csound sia molto molto più primitiva del linguaggio di sintesi vero e proprio. Voglio dire...alla fine il linguaggio della score è un generico linguaggio che organizza eventi, sequenze numeriche, in funzione del tempo. Però mentro per scrivere una orchestra abbiamo migliaia di opcodes, per scrivere una score ci dobbiamo avvalere unicamente di file di numeri. Non ci sono opcodes relativi all'organizzazione temporale micro e macrostrutturale...mi sembra comunque un limite...

- Mi attraeva Supercollider in quanto con la sua capacità di vero e proprio LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE molto raffinato...permette la generazione algoritmica sia di eventi che di algoritmi di sintesi veri e propri...pur non avendo approfondito questo linguaggio mi sembra di intuire però che sia più pratico utilizzarlo per creare strumenti virtuali che generano eventi in gran parte "stocastici", che poi vengono gestiti in performance live. Insomma, un po' come se  le amorfe patch di maxmsp in supercollider avessero una loro "intelligenza" artificiale che gli permette di generare musica in autonomia, sotto il controllo live di un "performer". Ancora una volta, comunque, il discorso "sequencing", in tutto quanto ha di discrezionale e sofisticata organizzazione e predeterminazione di eventi NEL TEMPO, mi sembra una cosa secondaria anche in questo linguaggio.

Perchè tutto questo discorso?

Mi chiedo semplicemente se esista un linguaggio di programmazione sofisticato come quelli soprdescritti ma unicamente orientato al SEQUENCING ovvero alla organizzazione, alla pianificazione estremamente sofisticata di eventi nel tempo che vanno a governare applicazioni come Maxmsp. A quel punto max diverrebbe lo strumento computerizzato, e il linguaggio "sequencer", l'esecutore computerizzato. Si metterebbero così in comunicazione i due linguaggi...mi sembra interessante sfruttare le potenzialità del computer anche per quanto riguarda la vera e propria performance esecutiva (che sia live o preregistrata su disco).
I classici sequencer come Nuendo mi sembrano difettare sotto molti punti di vista (non c'è la possibilità di fare script, di generare algoritmicamente, le automazioni sono primitive, le curve per gli inviluppi anch'esse molto primitive), insomma sono applicazioni buone per operazioni "standard", non di certo per esigenze complesse...Programmi come Open Music mi sembrano anch'essi molto distanti dal concetto del "tempo". Con open music si crea una patch, che genera un materiale musicale "morto"...che può diventare un file midi o una partitura, o una partitura di csound. Però siamo alle solite...quando si tratta di governare uno strumento con 80 parametri su una timeline, un file midi può fare ben poco.
Altre soluzioni sono programmi come Athenacl...che genera alla fin fine dei numeri, o Python (idem). Ultimamente mi è caduto l'occhio su questo http://www.algomusic.com/jmsl/index.html. Può comunicare anche con max...Cosa ne pensate?

Non so fino a che punto vi siete posti questi problemi, in quanto mi pare di capire che le tendenza imperante oggi con questi programmi sia l'interazione live...ovvero STRUMENTO COMPUTER ------->ESECUTORE UOMO.
Ma volendosi porre in un'ottica STRUMENTO COMPUTER------>ESECUTORE COMPUTER? (esecutore computer ma COMPOSITORE UOMO, che predetermina il materiale...non sto parlando di musica algoritmica generata AUTOMATICAMENTE del computer). Scusate il post molto lungo ma sono argomenti un po' complessi...
Loggato
happyjoint
Full Member
***
Posts: 108



Guarda Profilo
Re: Sequencing
« Risposta #1 il: Ottobre 15, 2007, 08:47:32 pm »

ho appena finito un master class con michel van der aa, lui in una sua opera ha usato un sequencer scritto appositamente per lui, la sua intenzione è quella di commercializzarlo perchè da quando l'ha usato la prima volta non ne può più fare a meno!
in questo software (sinceramente non so da chi e in che linguagio sia stato scritto)però aveva una barra in cui mettere i sample precedentemente composti e aveva la possibilità di cambiare il tempo di esecusione (lui l'ha usato per un opera con l'orchestra,in modo da andare a tempo con essa)
questo è il link al suo sito, è una persona gentilissima magari con una mail lui ti sa dire di più a proposito


« Ultima modifica: Ottobre 15, 2007, 08:53:33 pm da happyjoint » Loggato

Attenzione!! max msp può provocare dipendenza psico-fisica!
mauriziogiri
Amministratore
Sr. Member
*****
Posts: 346



Guarda Profilo WWW
Re: Sequencing
« Risposta #2 il: Ottobre 18, 2007, 07:59:57 am »

in realtà quello che vuoi fare tu si può fare, più o meno agevolmente, con tutti i programmi da te citati (csound, supercollider e max)
Il problema qui è avere un linguaggio di programmazione abbastanza generale che ti permetta di realizzare algoritmi che organizzano gli eventi nel tempo, e questo lo puoi fare con tutti e tre i programmi

in csound puoi compilare le score con un linguaggio di programmazione (ad es. python) e fare la tua organizzazione temporale come vuoi. Esistono anche dei programmi che ti permettono di realizzare le score di csound definendo dei macro comportamenti, degli algoritmi etc.
Ad es. AC Toolbox (solo per mac) oppure blue (http://www.csounds.com/stevenyi/blue/index.html) multipiattaforma

In maxmsp, come ti diceva bruno, puoi usare un tot di linguaggi: da java a lua al lisp... inoltre max5 (pare) sarà molto potenziato da questo punto di vista: timeline verrà sostituito da un sistema molto più potente e flessibile (staremo a vedere)

La soluzione migliore è comunque supercollider, che non è assolutissimamente limitato a strumenti virtuali che generano eventi stocastici, ma può fare tutto quello che ci si aspetta da un linguaggio di programmazione evoluto. Certo, imparare ad usarlo bene e programmare un sistema flessibile di sequencing definito algoritmicamente è una bella faticaccia...

Se ci fosse un linguaggio di programmazione unicamente orientato al sequencing, come dici tu, io non lo utilizzerei mai per fare del sequencing, perché tempo 5 minuti mi troverei ad aver bisogno di una funzione che gli autori del linguaggio non hanno incluso perché secondo loro non c'entra niente col sequencing... il linguaggio deve essere il più possibile generale, ed avere però una gestione del tempo estremamente precisa e affidabile, certo se poi avesse anche delle routine per la gestione delle sequenze già pronte per l'uso... sarebbe supercollider.


m

Loggato

Maurizio Giri Home Page: http://www.giri.it
aledl
Jr. Member
**
Posts: 69



Guarda Profilo
Re: Sequencing
« Risposta #3 il: Novembre 13, 2007, 05:28:02 pm »

in realtà quello che vuoi fare tu si può fare, più o meno agevolmente, con tutti i programmi da te citati (csound, supercollider e max)
Il problema qui è avere un linguaggio di programmazione abbastanza generale che ti permetta di realizzare algoritmi che organizzano gli eventi nel tempo, e questo lo puoi fare con tutti e tre i programmi

in csound puoi compilare le score con un linguaggio di programmazione (ad es. python) e fare la tua organizzazione temporale come vuoi. Esistono anche dei programmi che ti permettono di realizzare le score di csound definendo dei macro comportamenti, degli algoritmi etc.
Ad es. AC Toolbox (solo per mac) oppure blue (http://www.csounds.com/stevenyi/blue/index.html) multipiattaforma

In maxmsp, come ti diceva bruno, puoi usare un tot di linguaggi: da java a lua al lisp... inoltre max5 (pare) sarà molto potenziato da questo punto di vista: timeline verrà sostituito da un sistema molto più potente e flessibile (staremo a vedere)

La soluzione migliore è comunque supercollider, che non è assolutissimamente limitato a strumenti virtuali che generano eventi stocastici, ma può fare tutto quello che ci si aspetta da un linguaggio di programmazione evoluto. Certo, imparare ad usarlo bene e programmare un sistema flessibile di sequencing definito algoritmicamente è una bella faticaccia...

Se ci fosse un linguaggio di programmazione unicamente orientato al sequencing, come dici tu, io non lo utilizzerei mai per fare del sequencing, perché tempo 5 minuti mi troverei ad aver bisogno di una funzione che gli autori del linguaggio non hanno incluso perché secondo loro non c'entra niente col sequencing... il linguaggio deve essere il più possibile generale, ed avere però una gestione del tempo estremamente precisa e affidabile, certo se poi avesse anche delle routine per la gestione delle sequenze già pronte per l'uso... sarebbe supercollider.


m


comunque ho iniziato a studiare un po' supercollider...è molto affascinante ed è sicuramente un linguaggio di programmazione molto più completo e astratto di csound, più vicino a Python, tant'è vero che se ho ben capito Supercollider stesso è scritto in Supercollider, è scritto con il proprio stesso linguaggio, mentre csound è scritto in c...ma l'impressione che ancora mi rimane, è che la sua stessa struttura e organizzazione renda il "batch processing" (nel senso di realizzazione di un progetto definito millimetricamente senza alcun intervanto umano) non dico "meno flessibile" che in csound, ma molto molto più complesso/scomodo. Sarà anche perchè lo stupendo corso in italiano di Andrea Valle parla di tutto in modo molto approfondito ma alla voce "scheduling"...si ferma Grossa risata
Forse mi sbaglio, confermi questa mia impressione Maurizio? ovvero che sia più semplice usare Supercollider in un'ottica di interazione uomo-macchina, o tutt'al più di interazione "algoritmo generativo"- "algoritmo di sintesi"? (quello che suggerisci nel tuo post, se capisco bene, è "costruire" un "oggetto sequencer" che sia in grado di organizzare la composizione secondo determinate funzioni).
Loggato
lorbi
Full Member
***
Posts: 209



Guarda Profilo
Re: Sequencing
« Risposta #4 il: Dicembre 04, 2007, 12:10:21 pm »

carlos caires ha sviluppato un sequengcer in MAx msp basato su macromontaggio e micromontaggio.

é abbastanza una bomba, dacci un occhio se ti interessa.

http://www.carloscaires.com/

ciaps.

L
Loggato
franz
AAA1
Hero Member
*
Posts: 828



Guarda Profilo WWW
Re: Sequencing
« Risposta #5 il: Dicembre 05, 2007, 05:37:56 pm »

è molto bello IRIN, anche se ogni tanto s'incastra un pò Linguaccia
Ma per comporre in quel modo è assolutamente fantastico!
E' stato molto interessante vedere come lo usa Horacio Vaggione in uno dei suoi seminari!
Loggato

Pagine: [1] Vai Su Stampa 
« precedente successivo »
Salta a:  


Login con username, password e lunghezza della sessione

Il Suono Virtuale - Forum | Powered by SMF 1.1 RC1.
© 2001-2005, Lewis Media. All Rights Reserved.
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
Joomla Bridge by JoomlaHacks.com