Ho provato a implementare la Phase modulation in Csound...comunque anche in max e pd è semplicissimo (un phasor che legge una forma d'onda e un modulatore che viene sommato al phasor)...mi chiedo però come mai la Phase modulation sia così relativamente "poco" e mal documentata...non dovrebbe aver completamente soppiantato la FM? Da quel che ho capito la PM è più "stabile" della "vera" modulazione di frequenza soprattutto quando si usa il feedback o molti operatori con alto indice di modulazione...in quel caso con la FM compare un DC offset che provoca una deviazione delle frequenze (ho potuto sperimentare la cosa in Csound). Mi chiedo come mai nei manuali di "teoria" la FM non sia diventata completamente obsoleta...anche nei tutorial di Max-msp non viene introdotta (o viene solo citata)...forse perchè è più semplice ed intuitivo spiegare la "vera" modulazione di frequenza?
Oppure ci sono limiti o difficoltà di implementazione della Phase Modulation di cui non sono a conoscenza? Per quanto mi riguarda ho semplicemente constatato l'assoluta identità di risultato delle due tecniche...unica cosa, l'indice di modulazione che nella PM non si può "quantificare" in hertz...è forse qua il limite di implementazione? Effettivamente mi chiedo...se l'indice di modulazione nella FM viene fissato in rapporto alla frequenza della modulante, nella PM come si fissa? Se non si varia l'indice di modulazione al variare della frequenza modulante cambia il timbro al variare dell'altezza?
Io non ho notato l'effetto...usando un indice di modulazione fisso, il timbro era omogeneo...mi chiedo allora che senso abbia parlare ancora di FM se non in una prospettiva storica...








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