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Autore Topic: proposta per un tutorial  (Letto 4115 volte)
floydpaint2000m
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« Risposta #15 il: Febbraio 21, 2006, 18:09:59 »

ao ragazzi mi sembra di essere atterrato sulla luna!!!!!
sono musicista polistrumentista ho fatto una tesi in psicologia sul suono quindi qualche elemento di psicoacustica l'ho imparato, in più uso a occhi chiusi i vari synth virtuali e sequencer tipo cubase pro tools ecc.... e poi mi sono imbattutto in max/msp.... i forum che frequentavo (di cui non faccio il nome non ne parlano neanche ) non mi dicono più niente di nuovo... ed ora mi sento l'ultimo della classe non capisco una mazza. o qualcosa intuisco....sto provando la demo dimax/msp e sono al 10 tutorial.... ma come parlate voi proprio siete troppo avanti... sapreste indicarmi un sito via di mezzo di modo che posso apprendere cosa mi manca?dico questo perchè mi affascinate, non per altro.
per esempio il mini tutorial che c'è per me è gia troppo avanzatoio dovrei partire dalla brodalgia primordiale se è pissibile....
magari fare vari tutorial su vari livelli?
se posso essere di aiuto io porto i pasticcini
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mic
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« Risposta #16 il: Febbraio 21, 2006, 18:51:33 »

..ho visto solo adesso questo thread..ho provato questa drummachine del link: insomma,..l'interfaccia è accattivante e le feature sono molto carine..ma il timing è tutto in max (no signal based)..non lo so non mi soddisfa, sul mio ibook g3  è in pratica inutilizzabile...io ragazzi ultimamente sono un pò scoraggiato dalle possibilità di costruire standalone veramente stabili e ottimizzati con max..vabeh magari è solo un mio problema!..mo mi passa!
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franz
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« Risposta #17 il: Febbraio 21, 2006, 18:53:00 »

io ragazzi ultimamente sono un pò scoraggiato dalle possibilità di costruire standalone veramente stabili e ottimizzati con max..vabeh magari è solo un mio problema!..mo mi passa!

secondo me più che altro si restringono le possibilità di max!
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NOwave
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« Risposta #18 il: Febbraio 21, 2006, 19:37:06 »

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secondo me più che altro si restringono le possibilità di max!
Cioè?  Huh
Anch'io condivido i timori di Mic (che tra l'altro è molto più avanti di me su Max)
Dici che costruire patch Stand alone stabili per un Live (per esempio) non sia possibile ?

CACCHIO!!!! é l'unico motivo per cui mi sto scervellando su MAX

Citazione
sto provando la demo dimax/msp e sono al 10 tutorial
Finisci i tutorial di Max e Msp , sono tutt'altro che banali.
Poi qui molte discussioni e patch allegate sono in se dei tutorial.
Non ti scoraggiare , benvenuto  Occhiolino

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franz
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« Risposta #19 il: Febbraio 21, 2006, 19:58:26 »

Citazione
secondo me più che altro si restringono le possibilità di max!
Cioè?  Huh
Anch'io condivido i timori di Mic (che tra l'altro è molto più avanti di me su Max)
Dici che costruire patch Stand alone stabili per un Live (per esempio) non sia possibile ?

CACCHIO!!!! é l'unico motivo per cui mi sto scervellando su MAX


probabilmente ho frainteso il discorso Linguaccia intendevo dire che è un pò "rischioso" o quantomeno può costituire problemi su macchine non potentissime, costruire uno strumento vero e proprio da abbinare ad un sequencer o altri software...quindi non stand-alone ma vst...o anche stand-alone che viene connesso in rewire ecc in situazioni live.
In studio è già un discorso differente, di solito si dispone di macchine più robuste e si ha la possibilità di poter lavorare con tempi più dilatati sulla composizione e via dicendo, integrando maxmsp in un sequencer e magari registrare le tracce, o fare un editing vero e proprio e così via...almeno questa è la mia visione delle cose Wow
Questo secondo me per un motivo di propositi: maxmsp effettivamente non è un linguaggio di programmazione "classico" ovvero pensato per scrivere dei software da usare una volta compilati ma presenta in se la possibilità di essere utilizzato come unico strumento...questo può essere un grosso vantaggio ma può riservare spiacevoli sorprese!
Voglio dire, se faccio un sintetizzatore pari ad Absynthe come possibilità (per assurdo), è molto probabile che mi esca fuori una roba inutilizzabile per quantità di CPU consumata  e quindi impossibile da integrare in un sequencer e far girare il tutto su un laptop "normale"...da non programmatore immagino che programmare un plug-in di qualsiasi tipo in C/c++ possa dare risultati più buoni a livello di consumo di cpu per esempio, per una questione di librerie impiegate o altre cose del genere. Dimostrazione di questo sono alcune patch che girano in rete tipo "campionatore a 16 canali" che mentre si aprono c'è tempo per andare a prendere un caffè, comprere il giornale e tornare a casa :p
Almeno questa è l'idea che mi sono fatto nel tempo Sorriso


Per uno strumento stand-alone che sia tale invece MaxMSP è perfetto!

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brunozamborlin
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« Risposta #20 il: Febbraio 22, 2006, 13:50:28 »

io personalmente non credo abbia senso costruire con max dei normali synth o cose del genere. per questo ce ne sono di migliori e effettivamente anche molto più leggeri.

io personalmente utilizzo max soprattutto per l'interazione, associare qualche input a qualche output ecco...  quindi soprattutto per un utilizzo realtime. appoggiandomi spesso ad altri software affidabili e stabili, tramite rewire o esportando vst.
o anche per comunicare tra macchine diverse.

tentare di emulare un absynth sarebbe secondo me sciocco, inutile e impossibile.
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mauriziogiri
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« Risposta #21 il: Febbraio 22, 2006, 15:19:54 »

tentare di emulare un absynth sarebbe secondo me sciocco, inutile e impossibile.

Beh, dipende da cosa vuoi fare. Innanzitutto fare del "reverse engineering" (cioè tentare di ricostruire ad esempio gli algoritmi di absynth, partendo dal risultato sonoro) è molto utile dal punto di vista didattico, ti permette di imparare un sacco di cose, e quasi sicuramente alla fine ti ritroveresti con una patch che suona "quasi" come quel certo algoritmo di absynth che volevi ricreare, ma in più ora puoi aggiungere degli effetti, delle trasformazioni, mischiarlo ad altri algoritmi, etc, insomma puoi farci cose che con absynth (anche caricato in un vst~) sarebbero impossibili.
Poi maxmsp è molto utile come ambiente di prototyping, ovvero le usi per creare un synth, un effetto o quel che vuoi tu per vedere rapidamente come suona, metti a punto tutti i parametri e poi ti riscrivi l'algoritmo come programma in c++ molto più leggero e veloce.

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mic
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« Risposta #22 il: Febbraio 22, 2006, 18:47:44 »

sono d'accordissimo con gli ultimi punti di vista esposti..alla fine le maxi-patch che si vogliono sostituire a ai programmi tradizionali non hanno senso..in un live si possono benissimo usare (e sono convinto anche con ottima stabilità) patch di dimensioni contenute, concepite come tools appositi e ottimizzati in questo senso..a volte mi dimentico che max non è un linguaggio low-level...ma per questo ha i suoi vantaggi: real-time, no compilazione...mica poco   Occhiolino
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brunozamborlin
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« Risposta #23 il: Febbraio 22, 2006, 20:24:41 »

si ma che sia utile farlo lavorare a fianco di sequencers tipo Live non ci piove.

maurizio a questa cosa del prototyping in effetti non ci avevo mai pensato... sentire come suona un algoritmo prima di perderci notti insonni per scriverlo in C è effettivamente un'ottima idea.

anche per la componente didattica hai ovviamente ragione (solo che a me non interessa).

però sono ancora convinto che emulare un synth complesso con max sia davvero troppo difficile e i vantaggi sarebbero minimi rispetto all'utilizzo del prodotto originale...

esiste al mondo qualcuno che si sia fatto una patch con max che emuli decentemente absynth o minimoog?
« Ultima modifica: Febbraio 22, 2006, 20:26:24 da namaste » Loggato

mauriziogiri
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« Risposta #24 il: Febbraio 22, 2006, 22:05:13 »

sperò sono ancora convinto che emulare un synth complesso con max sia davvero troppo difficile e i vantaggi sarebbero minimi rispetto all'utilizzo del prodotto originale...

Su questo sono d'accordo. Come dicevo più sopra il punto non è tanto ricreare un clone, ma prendere spunto, ispirazione da un prodotto esistente (tentando di riprodurre una piccola parte delle funzionalità, mica tutte) e poi creare delle variazioni, aggiungendo delle funzioni che permettano di fare cose che l'originale non può fare.

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esiste al mondo qualcuno che si sia fatto una patch con max che emuli decentemente absynth o minimoog?

Non so, ma non credo... Tempo fa mi avevano fatto sentire un suono di absynth che sfruttava la sintesi granulare e mi era venuta voglia di vedere come funzionava per rifarla, ma mi è scaduta la demo...

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« Risposta #25 il: Febbraio 22, 2006, 22:21:16 »

però sono ancora convinto che emulare un synth complesso con max sia davvero troppo difficile e i vantaggi sarebbero minimi rispetto all'utilizzo del prodotto originale...

esiste al mondo qualcuno che si sia fatto una patch con max che emuli decentemente absynth o minimoog?

quoto la prima, in tutto e per tutto.

Spero di no per la seconda, sopratutto per l'eventuale autore della titanica impresa !! Wow

l'idea del prototyping è effettivamente buona per chi ha parecchia confidenza con C/C++ ... non io per esempio Linguaccia !



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