Ho ascoltato nell'arco di 4 giorni un numero indefinito di volte questa composizione a dir poco affascinante, di cui purtroppo sono riuscito a reperire una versione di soli 6 minuti rispetto all'originale che ne dovrebbe durare circa 18...poi cercando un pò con l'aiuto del fido Google ho trovato questo link
http://crca.ucsd.edu/~msp/pdrp/latest/doc/chowning/chowning_text.htm che ne tratta alcuni aspetti...tra cui l'utilizzo del rapporto aureo per definire gli intervalli che mi è sembrata una cosa piuttosto interessante, vista l'importanza in arte, natura, scienza di questo rapporto. Ho dato un paio di lette al tutto ma non essendo uno studente di conservatorio la comprensione non è stata proprio immediata anche se diciamo che "grossomodo" inizio a capire aiutandomi anche con il testo Computer Music di Jerse & Dodge che descrive la struttura della composizione.
La discussione della composizione poi è accompagnata anche da delle piccole patch di PureData, questo è molto utile

Vi va di discuterne?
Approfitto per chiedere a Maurizio, Francesco e tutti quelli che vivono a roma se conoscono luoghi dov'è possibile reperire questo genere di opere su cd.
.franz
ho dato una lettura e non mi sembra molto complicato. Ha diviso l' "ottava" in nove parti, ma la sua "ottava" non ha il rapporto 2:1 ma 1,618:1 (......e qui non capisco perchè allora la chiama ottava), e l'ha messa a 1,618 perchè è il rapporto aureo. Quindi il risultato è uno spettro inarmonico perchè il rapporto portante-modulante è inarmonico.
Prendo spunto per fare una domanda sulla sintesi FM: con opportuni calcoli è possibile formare ogni tipo di spettro con questa tecnica? Parlo in special modo di spettri sub-armonici o spettri inarmonici non sempre così "carichi" e distorti (pochi parziali con rapporti ben definiti fra loro....). Presumo sia possibile (anche sfruttando l'effetto "riflessione" delle frequenze negative) , ma a prezzo di quali calcoli? Penso che il problema principale sia la definizione delle forme d'onda periodiche di portante e modulante (che in quanto periodiche possono contemplare solo parziali armonici....correggetemi se sbaglio....), giocando sul contenuto armonico di tali onde e sulla ratio portante modulante, fino a che punto può arrivare il controllo discrezionale sullo spettro risultante? E con quanti operatori minimo tale controllo potrebbe essere soddisfacente? (presupponendo di avere il controllo totale sui parziali delle forme d'onda, e non di utilizzare onde "prefabbricate" come quadra o rampa).