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Autore Topic: un po' di link  (Letto 1820 volte)
franz
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« il: Dicembre 07, 2005, 02:48:44 pm »

Cavolo...avevo scritto un post lunghissimo con un sacco di links carini...mi si è chiusa la pagina inaspettatamente.

In sostanza avevo scritto che, sarebbe interessante discutere delle tecniche principalmente utilizzate da compositori come Xenakis, Stockhausen, Dashow, Risset, ma sopratutto .franz (scherzo dai, levate quelle cassette di pomodori !!!) ecc... ma anche spulciare tra le tecniche degli artisti contemporanei più validi come Autechre, Fennesz, Apparat ecc...

Per cominciare con un pò di link, ho trovato un'intervista divertentissima dove Stockhausen consiglia ad alcuni di questi artisti di ascoltare dei suoi brani per imparare qualcosa in più (modesto il Karlheinz!) e loro ovviamente rispondono http://www.stockhausen.org/ksadvice.html

Riguardo invece sopratutto Autechre, ho trovato due cose interessanti ma non troppo, da quello che dicono sembra che utilizzassero sopratutto Max per controllare synth e moduli esterni: tutto questo in un intervista su Sound On Sound
http://www.soundonsound.com/sos/apr04/articles/autechre.htm

Sempre in tema Autechre www.maxmsp.ru/files/fizzarum/ae/ae.htm, questo è un sito Russo dove ci sono delle foto di alcuni set, e una patch chiamata Gescom Patch, liberamente scaricabile...unico problema, non sono mai riuscito ad aprirla, credo sia stata sviluppata con Os 9.

Riguardo invece un altro artista contemporaneo, Apparat, sul suo sito www.apparat.net si possono trovare dei vst e un loop-player per live-sets sviluppati in MaxMSP.

Un altro tizio che personalmente mi fa impazzire è Leafcutter John che utilizza, da quello che so, in maniera intensiva MaxMSP e forse anche SuperCollider...sicuramente THe Housebound Spirit va ascoltato, a mio parere è tra i migliori dischi degli ultimi 3-4 anni a livello di idee, bellezza dei suoni, strutture compositive e tutto il resto. Un vero capolavoro! Gli altri suoi dischi invece non è che mi facciano impazzire...
http://leafcutter.33-rpm.net/ questo è il suo sito e nella sezione downloads anche lui ha gentilmente reso disponibili le alcune sue patches di Max.

Cambiando terreno invece, ho trovato un software, secondo me abbastanza strabiliante. Si chiama Sonasphere, è stato sviluppato da Aoki Takamasa e si può scaricare qui http://www.sonasphere.com/. Praticamente si tratta di un ambiente in 3d dove si muovono dei moduli, e lo spostamento dei moduli tra le coordinate xyz ne può provocare la spazializzazione o qualsiasi altro tipo di effetto, basta assegnare ad ogni parametro di un qualsiasi effetto la ad x y o z, insomma intelligente come cosa, peccato che ogni tanto si impalli...

ah, ultima cosa, anche MaxMSP ha la sua pagina su wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Max

Spero abbiate gradito i Links Wow

.franz



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brunozamborlin
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« Risposta #1 il: Dicembre 07, 2005, 04:56:55 pm »

Ho gradito moltissimo i link e le proposte...

Sarebbe davvero molto interessante e costruttivo postare qualche piccolo frammento di canzone su cui discutere... Davvero una bella idea.

Io da parte mia lo dirò agli amici di Tempo Reale ed Agon, e provo a tirarne in ballo qualche altro da LocalAudioNetwork.com e Cubase.it.

Altri purtroppo non ne conosco.
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aledl
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« Risposta #2 il: Dicembre 09, 2005, 11:27:17 pm »

Cavolo...avevo scritto un post lunghissimo con un sacco di links carini...mi si è chiusa la pagina inaspettatamente.

In sostanza avevo scritto che, sarebbe interessante discutere delle tecniche principalmente utilizzate da compositori come Xenakis, Stockhausen, Dashow, Risset, ma sopratutto .franz (scherzo dai, levate quelle cassette di pomodori !!!) ecc... ma anche spulciare tra le tecniche degli artisti contemporanei più validi come Autechre, Fennesz, Apparat ecc...

Per cominciare con un pò di link, ho trovato un'intervista divertentissima dove Stockhausen consiglia ad alcuni di questi artisti di ascoltare dei suoi brani per imparare qualcosa in più (modesto il Karlheinz!) e loro ovviamente rispondono http://www.stockhausen.org/ksadvice.html

Riguardo invece sopratutto Autechre, ho trovato due cose interessanti ma non troppo, da quello che dicono sembra che utilizzassero sopratutto Max per controllare synth e moduli esterni: tutto questo in un intervista su Sound On Sound
http://www.soundonsound.com/sos/apr04/articles/autechre.htm

Sempre in tema Autechre www.maxmsp.ru/files/fizzarum/ae/ae.htm, questo è un sito Russo dove ci sono delle foto di alcuni set, e una patch chiamata Gescom Patch, liberamente scaricabile...unico problema, non sono mai riuscito ad aprirla, credo sia stata sviluppata con Os 9.

Riguardo invece un altro artista contemporaneo, Apparat, sul suo sito www.apparat.net si possono trovare dei vst e un loop-player per live-sets sviluppati in MaxMSP.

Un altro tizio che personalmente mi fa impazzire è Leafcutter John che utilizza, da quello che so, in maniera intensiva MaxMSP e forse anche SuperCollider...sicuramente THe Housebound Spirit va ascoltato, a mio parere è tra i migliori dischi degli ultimi 3-4 anni a livello di idee, bellezza dei suoni, strutture compositive e tutto il resto. Un vero capolavoro! Gli altri suoi dischi invece non è che mi facciano impazzire...
http://leafcutter.33-rpm.net/ questo è il suo sito e nella sezione downloads anche lui ha gentilmente reso disponibili le alcune sue patches di Max.

Cambiando terreno invece, ho trovato un software, secondo me abbastanza strabiliante. Si chiama Sonasphere, è stato sviluppato da Aoki Takamasa e si può scaricare qui http://www.sonasphere.com/. Praticamente si tratta di un ambiente in 3d dove si muovono dei moduli, e lo spostamento dei moduli tra le coordinate xyz ne può provocare la spazializzazione o qualsiasi altro tipo di effetto, basta assegnare ad ogni parametro di un qualsiasi effetto la ad x y o z, insomma intelligente come cosa, peccato che ogni tanto si impalli...

ah, ultima cosa, anche MaxMSP ha la sua pagina su wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Max

Spero abbiate gradito i Links Wow

.franz




sto sentendo adesso il lungo demo sul sito di questo apparat.....tenete conto che sono un compositore contemporaneo "classico" fino al midollo (strutturalismo etc.).....la buona musica rock o techno mi è sempre comunque piaciuta (mi piace tutta la buona musica....)
beh questa di apparat è proprio una gran bella techno (techno o dance non so come si chiami ho una cultura molto superficiale in questo campo....)
bene ciao finisco di ascoltarlo
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franz
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« Risposta #3 il: Dicembre 09, 2005, 11:34:41 pm »

leafcutter ti piacerebbe sicuramente di più
apparat è particolarmente originale, se vuoi un suo bel disco prendi duplex
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aledl
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« Risposta #4 il: Dicembre 09, 2005, 11:37:35 pm »

leafcutter ti piacerebbe sicuramente di più
apparat è particolarmente originale, se vuoi un suo bel disco prendi duplex
adesso lo ascolto, ma questa musica si fa anche nelle discoteche?
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franz
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« Risposta #5 il: Dicembre 10, 2005, 12:12:03 am »

oddio non saprei, non sono un assiduo frequentatore di discoteche Sorriso Apparat non saprei, cose come Aphex Twin dipende dai luoghi che io sappia, ma non essendo un "discotecaro" non saprei proprio dirti...Leafcutter John di certo no Linguaccia
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aledl
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« Risposta #6 il: Dicembre 10, 2005, 12:45:33 am »

oddio non saprei, non sono un assiduo frequentatore di discoteche Sorriso Apparat non saprei, cose come Aphex Twin dipende dai luoghi che io sappia, ma non essendo un "discotecaro" non saprei proprio dirti...Leafcutter John di certo no Linguaccia
anch'io non frequento discoteche (in realtà non so nemmeno ballare Grossa risata), per questo te lo chiedevo......se facessero musiche così sarebbe anche carino andarci ogni tanto (per rilassarsi e non per impasticcarsi ovviamente, per l'amor di Dio Grossa risata)  (non credo comunque che le facciano nelle disco di paese Wow).
Comunque nell'ambiente classico la musica elettronica pura è usata poco oggi (peccato), si usa spesso l'elaborazione live di suoni dal vivo (che è sempre carina ma da risultati a volte meno "sconcertanti" dei suoni creati ex novo).....giusto Stockhausen la usa spesso (....beh lui è un vero mito vivente!).
Ho l'impressione che l'elettronica pura oggi sia più usata in ambito diciamo techno...strano però....le cose dovranno cambiare, noi "classici" non possiamo permetterci di farci superare dai tempi Occhiolino
non sono riuscito a sentire niente di leafcutter, c'erano solo delle canzoni con chitarra acustica ma non penso che sia il suo stile principale....
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franz
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« Risposta #7 il: Dicembre 10, 2005, 01:32:50 am »

guarda ti dico la mia opinione attraverso la mia esperienza di ascoltatore e musicista: io non sono un compositore classico, e non sono nemmeno un compositore, sono un musicista autodidatta che si è avvicinato alla musica elettronica tramite alcuni artisti vicini all'ambiente techno, IDM, quali Aphex Twin, Autechre, Squarepusher...i soliti di quel giro insomma...ma nel giro di pochi mesi (ti parlo ormai di 3-4 anni fa) sono subito andato a cercare altrove spunti riflessivi scoprendo Stockhausen, Xenakis, Risset ecc...non disdegnando comunque chi nell'ambito della musica elettronica diciamo non propriamente accademica faceva qualcosa di originale e degno di nota. Quella che spesso viene definita Musica Elettronica attualmente e che alla fine si riduce a Techno Sperimentale, non mi piace a causa della ripetitività nelle strutture e dei suoni spesso "tutti uguali"...esempio: Aphex Twin si inventa un trucchetto che suona bene 10 anni fa...e giù 10 anni di dischi tutti con lo stesso trucchetto...Autechre cacciano fuori delle timbriche mai sentite prima, e giù che esce fuori la moda del momento che è quella di fare ritmi incasinati e frastuoni a casaccio per imitare il duo inglese. E' anche per questo motivo che non mi sento mai di classificare Aphex Twin e soci come Musica Elettronica in senso stretto, purtroppo non avendo studi accademici alle spalle non ho avuto modo di "studiare" certe cose, ma mi sono fatto un'idea abbastanza definita sulla situazione attuale e onestamente penso che la musica elettronica non sia affatto indietro rispetto a quella che adesso abbiamo definito come techno...anzi, e maurizio credo possa confermare meglio di me visto che comunque io non sono "nel giro" e mi informo quanto posso  Sorriso
Prima ti ho nominato Leafcutter John proprio perchè secondo me è uno di quegli artisti che possono essere annoverati nell'ambito della musica elettronica pur non facendo parte di una cerchia di accademici e di un certo ambiente, proprio per il suo approccio così personale e non vincolato dal clichè del momento che "fa figo" ma non è nulla di sperimentale.
Ora in tutto questo non so quanto l'idea che mi sono fatto sia vicina alla reale situazione, diciamo ch questo è più che altro un mio pensiero Linguaccia
Per farla breve, c'è del buono in tutti e due gli ambiti ed entrambi gli ambiti hanno i loro difetti/pregi.

Poi vabbè per quanto riguarda il discorso discoteche, è un ambiente che non frequento perchè semplicemente non fa parte del mio background Wow

.franz
« Ultima modifica: Dicembre 10, 2005, 01:36:48 am da .franz » Loggato

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Re: un po' di link
« Risposta #8 il: Dicembre 10, 2005, 01:22:13 pm »

guarda ti dico la mia opinione attraverso la mia esperienza di ascoltatore e musicista: io non sono un compositore classico, e non sono nemmeno un compositore, sono un musicista autodidatta che si è avvicinato alla musica elettronica tramite alcuni artisti vicini all'ambiente techno, IDM, quali Aphex Twin, Autechre, Squarepusher...i soliti di quel giro insomma...ma nel giro di pochi mesi (ti parlo ormai di 3-4 anni fa) sono subito andato a cercare altrove spunti riflessivi scoprendo Stockhausen, Xenakis, Risset ecc...non disdegnando comunque chi nell'ambito della musica elettronica diciamo non propriamente accademica faceva qualcosa di originale e degno di nota. Quella che spesso viene definita Musica Elettronica attualmente e che alla fine si riduce a Techno Sperimentale, non mi piace a causa della ripetitività nelle strutture e dei suoni spesso "tutti uguali"...esempio: Aphex Twin si inventa un trucchetto che suona bene 10 anni fa...e giù 10 anni di dischi tutti con lo stesso trucchetto...Autechre cacciano fuori delle timbriche mai sentite prima, e giù che esce fuori la moda del momento che è quella di fare ritmi incasinati e frastuoni a casaccio per imitare il duo inglese. E' anche per questo motivo che non mi sento mai di classificare Aphex Twin e soci come Musica Elettronica in senso stretto, purtroppo non avendo studi accademici alle spalle non ho avuto modo di "studiare" certe cose, ma mi sono fatto un'idea abbastanza definita sulla situazione attuale e onestamente penso che la musica elettronica non sia affatto indietro rispetto a quella che adesso abbiamo definito come techno...anzi, e maurizio credo possa confermare meglio di me visto che comunque io non sono "nel giro" e mi informo quanto posso  Sorriso
Prima ti ho nominato Leafcutter John proprio perchè secondo me è uno di quegli artisti che possono essere annoverati nell'ambito della musica elettronica pur non facendo parte di una cerchia di accademici e di un certo ambiente, proprio per il suo approccio così personale e non vincolato dal clichè del momento che "fa figo" ma non è nulla di sperimentale.
Ora in tutto questo non so quanto l'idea che mi sono fatto sia vicina alla reale situazione, diciamo ch questo è più che altro un mio pensiero Linguaccia
Per farla breve, c'è del buono in tutti e due gli ambiti ed entrambi gli ambiti hanno i loro difetti/pregi.

Poi vabbè per quanto riguarda il discorso discoteche, è un ambiente che non frequento perchè semplicemente non fa parte del mio background Wow

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Personalmente penso che ci sia musica e musica....cioè musica che ti prende e ti porta in nuovi mondi facendoti provare intense emozioni, una musica che vuole tutto da te, esige tutta la tua attenzione e l'abbandono totale da parte dei sensi e dell'intelligenza.....e anche una musica che vuole semplicemente divertirti, rilassarti, accompagnarti mentre stai facendo qualcos'altro, regalarti un'attimo di simpatia o di romanticismo o, perchè no, farti ballare e scatenare! Sinceramente penso che anche quest'ultimo tipo di musica possa essere fatta con classe, creatività, grande senso artistico e professionalità. Nonostante consideri Stockhausen uno dei musicisti più grandi di oggi non sono d'accordo con lui quando dice che la musica così diventa una puttana, non c'è bisogno di questo moralismo, e mi fa sorridere il fatto che un musicista come lui si metta in competizione con Aphex Twin dicendogli di imparare dai suoi pezzi. Semmai il problema di oggi è l'eccessiva importanza accordata dai media e dal musical  business (e per riflesso dal pubblico) alla musica diciamo "leggera", dove praticamente Ramazzotti o Vasco diventano simboli di cultura musicale più di Stockhausen.....è qui che sta la stortura inaccettabile secondo me....sinceramente una canzone di Ramazzotti me la posso anche ascoltare e mi può pure piacere ma per favore, diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Certo poi è difficile dividere tutto a compartimenti stagni, per esempio quello che ho ascoltato di Apparel è chiaramente qualcosa di molto più raffinato di un Ramazzotti, sinceramente l'ho messo su mentre navigavo un po' in internet e mi ha fatto un'impressione più che piacevole, 48 minuti un cui non mi sono stufato se non altro. Per il discorso della ripetitività, penso che dipenda dall'ottica in cui si vede il discorso....chiaramente se hai l'esigenza di scrivere un pezzo che racconti una storia come un romanzo o un film, la ripetitività diventa una cosa insopportabile e noiosissima....in questa musica invece penso che la ripetitività sia anche funzionale al discorso del ballo e della danza (ovviamente per danza non intendo Bejart Occhiolino) e in quanto tale può essere giustificata, svolge la sua funzione....Infatti a me che non amo assolutamente il minimalismo (tipo Glass) le ripetizioni della techno (quando è fatta bene) non danno fastidio perchè mi stimolano il senso del movimento e della danza. Finito questo quando torno alla mia carta a righi passo in un'altra dimensione ovviamente Grossa risata (anche se penso che tutta le esperienze sonore che facciamo nel mondo che ci circonda lascino il loro segno...). Per quanto riguarda la Musica Elettronica in senso stretto, forse sbaglio a dire che è poco sfruttata in ambito classico, effettivamente anch'io non ho una panoramica esatta di tutto quello che si fa oggi (soprattutto all'estero magari), l'impressione generale è comunque quella che si lavori soprattutto sull'elaborazione degli strumenti acustici in real time ( riverberazioni, sdoppiamenti e manipolazioni melodiche tipo in Repons di Boulez, gran capolavoro fra l'altro). Ho l'impressione che la sintesi pura di suoni ex-novo sia un sentiero meno battuto oggi rispetto agli anni 50-60, perchè c'è un po' l'idea che i suoni elettronici puri siano privi di spessore e di "evocatività". Invece ritengo che la creazione di suoni completamente nuovi sia un sentiero estremamente affascinante e ricco di potenzialità inesplorate, specialmente oggi dove l'evoluzione delle tecnologie permette di sintetizzare suoni che in quanto a organicità, complessità ed espressività non hanno nulla da invidiare ai suoni "naturali".
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Re: un po' di link
« Risposta #9 il: Dicembre 18, 2005, 07:51:37 pm »

continuo con un pò di links che ho trovato in giro:

http://www.geocities.com/snottywong_1999/maxmsp/

http://www.audibleoddities.com/twerk/index.php?p=sof

spero siano di vostro gradimento... Sorriso

p.s. a me le patches dell'ultimo link mi danno alcuni problemi.
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Re: un po' di link
« Risposta #10 il: Dicembre 19, 2005, 06:05:33 pm »

Grazie mille, in questi giorno voglio proprio provarle.
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Re: un po' di link
« Risposta #11 il: Dicembre 19, 2005, 08:14:54 pm »

cavolo nel secondo link c'è una sezione field recording da paura!  Scioccato
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