Dalla francia poverino

Python è un linguaggio object oriented (come java e c++ per intenderci) ma è TERRIBILMENTE semplice, direi troppo.
E' limitato sotto un sacco di aspetti, proprio per il fatto di avere una sintassi ridotta all'osso. Per fare un programmino che apre una semplice finestrella ci vogliono credo due righe di codice.
Il vantaggio è quindi appunto che ci vuol poco tempo non solo ad imparare ad usarlo, ma soprattutto, una volta che lo si sa usare, a scriverci un programma.
Il contro, oltre alla scarsa flesibilità, è anche il fatto che è tutto meno che efficente. Lo stesso programma scritto in C impiega un quarto di cpu e va molto più veloce.
Il problema principale è che è un linguaggio interpretato, e non compilato. Cioè la cpu legge il codice che scrivi una riga alla volta, e se trova qlc che non va affari tuoi (un po come max se vogliamo).
In C e C++ invece il programma viene prima compilato, cioè passato in codice binario adatto alla specifica macchina, con una serie di controlli statici e ottimizzazioni.