mic
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per intenderci questo è u po il contesto della serata: "(13/6/2006 13:50) | AL TEATRO DI LUGO, QUESTA SERA, ANTEPRIMA MONDIALE CON STOCKHAUSEN
(Sesto Potere) - Lugo - 13 giugno 2006 - Questa sera , alle ore 21,30, al Teatro Rossini prima assoluta di "Ora Quarta: Hillems-Tür" (Porta del cielo), la nuova opera di Karlheinz Stockhausen, commissionata dal Festival Angelica. In scena una gigantesca porta di legno, un percussionista e una giovane ragazza.
"Ho sognato di bussare alla porta del cielo. Nessuno mi ha aperto!". Eccolo, il grande compositore tedesco Karlheinz Stockhausen raccontare ieri pomeriggio al Teatro Rossini di Lugo, davanti ad una platea ancora incredula di vederlo in carne e ossa, vestito completamente di bianco come un vero papa della musica, così, con totale naturalezza, i segreti e la genesi della sua nuova opera: Ora Quarta: Hillems-Tür (Porta del cielo) per un percussionista e una piccola ragazza, in scena in prima mondiale martedì 13 giugno al Teatro Rossini di Lugo, a chiusura del Lugo Opera Festival 2006, opera commissionata dal Festival Angelica (l'inizio è alle 21,30). Si tratta del quarto capitolo del suo nuovo gigantesco affresco sonoro in corso di realizzazione nei prossimi anni, che prende il titolo Klang-Le 24 Ore del giorno. Il pubblico ha ormai capito che Stockhausen, il guru assoluto della musica contemporanea, ama imbarcarsi in opere colossali e cicliche: 27 anni gli sono serviti per concludere il ciclo Licht (Luce) i cui primi tre capitoli sono stati eseguiti in prima mondiale al Teatro alla Scala grazie alla caparbietà dell'allora sovrintendente Carlo Maria Badini. Il quale è presente in sala, e Stockhausen lo indica dal palco e lo ringrazia pubblicamente per il coraggio di allora. Ma il compositore tedesco non finisce di stupire: da quel sogno nacque l'idea di suonare "una" porta del cielo per realizzare l'ora quarta del giorno. "Ci provai con porte vecchie, porte di tutti i tipi, ma alla fine ho dovuto costruirne una nuova, in vari materiali lignei, 12 tasselli, ogni tassello un suono diverso". La porta a due ante è infatti già lì in scena, gigantesca e trionfante. Ai lati solo pannelli di raso nero. "Sarà il percussionista americano Stuart Gerber a percuoterla prima piano poi sempre più violentemente, fino al punto di aprirla, in un'apoteosi di suoni". Stockhausen tergiversa, parla di come è stata costruita, dei pregi dei legni, della sua bellezza. Ma puntuale giunge la domanda dalla platea: cosa c'è oltre la porta? "Una grande luce e un rumore fortissimo - svela Stockhausen - poi il percussionista sparisce risucchiato nel nulla". "Klang è l'inizio della realizzazione di un sogno - aveva detto all'inizio dell'incontro - quello di comporre le 24 ore del giorno dopo aver terminato i sette giorni della settimana col ciclo Licht". Dopo il Duomo di Milano, dove è stata realizzata la Prima e la Seconda Ora, è ora arrivato il momento dell'Ora Quarta, intitolata "Himmels-Tür" (Porta del cielo), destinata al Teatro Rossini di Lugo per il Festival Angelica. L'opera verrà eseguita con lo stesso Stockhausen alla proiezione del suono. Nella stessa sera verrà eseguita anche Freude (Gioia), l'Ora Seconda, un affascinante lavoro per due arpe "della durata di 40 minuti - sottolinea il compositore - in cui le interpreti (Marianne Smit ed Esther Kooi), entrambi ventunenni e ancora studentesse al conservatorio, pizzicano, solleticano, accarezzano lo strumento con varie tecniche e cantano assieme o in alternanza versi della Pentecoste "Veni Creator Spiritus"".
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