ok qui dò ragione a maurizio, però si può trovare un escamotage... ad esempio, anzichè aggiungere un modulo finchè si suona, non è possibile scrivere una patch che contenga già il suddetto modulo, ma che sia in bypass fino a che non si decide di volerla usare?
l'effetto sarebbe identico...
Simile, ma non identico. Puoi solo utilizzare i moduli che avevi previsto e caricato. Il "bello" di Chuck e Supercollider è che ti puoi inventare qualsiasi cosa e codificarla al volo, durante l'esecuzione.
non ti pare che effettivamente si possa sempre trovare una soluzione alternativa che produce lo stesso risultato?
L'unico modo che conosco per caricare da disco un modulo senza interrompere la catena dsp, è caricare un vst avendo previamente mandato il messaggio "disable 1" all'oggetto vst~.
A questo punto mi viene in mente che una soluzione (macchinosa) potrebbe essere:
1- far girare il sistema sulla versione runtime di MaxMSP (tanto non deve essere editato)
2- scrivere una nuova patch nella versione full di MaxMSP e salvarla come plugin
3 - caricarla nella versione runtime (dopo aver inviato il messaggio "disable 1" a vst~
4 - usare il nuovo plugin, senza interrompere la catena dsp, inviando il messaggio "disable 0" a vst~
5 - farsi ricoverare!

poi ovvio la mia è una provocazione, solo per dire che mi pare un po inutile (se non a fini puramente teorici) imparare più di un linguaggio di computer music.
Su questo non sono d'accordissimo. Secondo me è certamente poco pratico studiarsi troppi linguaggi, e naturalmente si corre il rischio di passare da un linguaggio all'altro senza approfondirne nessuno. Però ogni linguaggio ha i suoi punti forti e i suoi punti deboli, e fatalmente si tende a sfruttare i punti forti e ad evitare quelli deboli e quindi a non fare determinate cose solo perché con quel linguaggio sarebbero troppo macchinose. Quello che voglio dire è che, poco o molto, il linguaggio che scegli tende anche a condizionare la tua produzione (non c'è niente di scandaloso in ciò, anche gli strumenti acustici hanno questo "difetto"): insomma, alla fine non è vero che puoi farci tutto-tutto. Anche perché puoi già fare tutto in linguaggio macchina, e quindi a che servono gli altri linguaggi?
Concludendo questo post eccessivamente lungo, credo che conoscere un paio di linguaggi (come ha anche detto franz) con caratteristiche molto diverse, come appunto Max e SC, possa essere utile, anche se poi si utilizzerà quasi esclusivamente uno dei due.
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