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Computer (& Computerless) Music / Questioni Tecniche / Re: metasynth 4
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il: Ottobre 31, 2006, 10:24:06
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Io uso Metasynth 4 Pro ed è veramente interessante. Certo non è un programma x fare analisi fft, x quello è molto meglio Audiosculpt o Diphone. Però con il nuovo Spectrum synth penso che la fase dei parziali venga gestita  . Secondo me è un programma molto "sperimentale", cioè l'unico limite è che è un po' difficile gestire il risultato finale, ma continuando a passare un suono nelle varie "rooms" e caricarlo di roba porta a dei risultati a volte incredibili  . Poi è interessante la nuova funzione che permette di analizzare le frequenze di parziali di un suono e farle diventare la mappatura di frequenze di un immagine dell'Image Synth.  Un altro limite è che mi sembra che il filtro-immagine (bellissimo x altro) filtri il suono in modo "striato". Cioè una volta scelto un "tuning" le frequenze che passano sono quelle e solo quelle (1a x pixel), questo mi sembra un po' un limite, perchè impedisce fare passare completamente delle bande di frequenze e le "setaccia" sempre con la risoluzione che si adotta x il filtro, impoverendo comunque lo spettro. Se avete tempo di verificare questa cosa confermatemela 
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Linguaggi per la Computer Music / Max MSP Jitter / Multislider, liste, oscbank
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il: Ottobre 08, 2006, 21:52:02
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Vorrei chiedere un aiuto sull'uso di multislider e generalmente sulla gestione delle liste in rapporto ad alcuni oggetti msp. Ritengo molto comodo l'utilizzo del multislider perchè permette la gestione di grandi quantità di eventi in modo intuitivo ma...come fare ad indirizzare gli elementi della lista che esce dal multislider ai corrispettivi oggetti? Ho provato ad usare pack e unpack, avevo creato 30 oscillatori e volevo intonarli con il multislider ma mi sembra un po' laborioso ho dovuto connetterli uno ad uno. Cioè non è + semplice se i termini della lista che ne so ordinati da destra a sinistra vengono automaticamente indirizzati agli oggetti ordinati da destra a sinistra, senza doverli connettere uno ad uno? Come si può realizzare una cosa simile? Successivamente mi sono accorto che con l'oggetto oscbank si crea un banco di oscillatori arbitrariamente numeroso ma consultando l'help mi pare di aver capito che si debbano intonare uno ad uno. Mi piacerebbe poter collegare uno o + multislider al banco di oscillatori per gestire intuitivamente i vari parametri (altezza, fase intensità) ma la cosa non sembra così automatica...potete aiutarmi? grazie mille 
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Linguaggi per la Computer Music / Max MSP Jitter / Re: Vorrei farmi una chiara idea...
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il: Luglio 17, 2006, 15:19:23
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Ma se con maxmsp fosse possibile, con poco sforzo e poco studio, realizzare dei programmi migliori di quelli che, con molto sforzo e molto studio, hanno realizzato alla native instruments, questi ultimi avrebbero già chiuso i battenti da un pezzo, non credi? Maxmsp è un linguaggio di programmazione, con i suoi pro e i suoi contro, e che in linea teorica permette di fare tutto ciò che si può fare con un linguaggio di programmazione: ma per la sua concezione non è e non sarà mai efficiente come il c/c++, che resta quindi il linguaggio di riferimento per sviluppare applicazioni commerciali come quelle che indichi tu. Resta il fatto che, alla fine, il problema principale sta nel "manico" e non nello strumento (max, c++, csound, etc) che viene scelto. In altre parole, per realizzare un programma paragonabile o superiore ad absynth bisogna: 1) avere conoscenze informatiche e di DSP paragonabili o superiori a quelle di chi ha realizzato absynth 2) avere talento e fantasia paragonabili o superiori a quelle di chi ha realizzato absynth 3) avere voglia di farsi un mazzo paragonabile o superiore a quello di chi ha realizzato absynth
m
chiarissimo  . E' evidente che a questo punto il creare strumenti così perfezionati richieda una dedizione assoluta e specifica, deve diventare il primo obbiettivo se vuole trovare una realizzazione, e penso che per un compositore sia molto difficile (innanzitutto dovrebbe studiare in modo scientifico il dsp, e dovrebbe poi dimostrare talento e creatività in tale ambito...). E' chiaro che già mi aspettavo una risposta simile perchè è l'impressione che ho ricevuto la prima volta che ho visto max. Volevo solo una conferma. A questo punto mi chiedo però se non sia possibile avere un sistema creativo che sia un po' una via di mezzo, che funzioni più come uno strumento flessibile nelle mani di un artista che a un astratto linguaggio di programmazione. Cioè, può esistere una coscienza anche molto profonda delle implicazioni estetiche e creative dei più sofisticati procedimenti di elaborazione elettronica del suono, senza le competenze tecniche specifiche di ordine matematico che ne sottendono l'elaborazione, non pensi? Quello che voglio dire è che se analizziamo i vari programmi commerciali possiamo rilevare diversi livelli di flessibilità e libertà creativa che danno all'utente. Ci sono synth dal suono magari ottimo ma molto semplici, rigidi nella loro architettura, che si capisce siano stati creati per utilizzazioni nell'ambito della musica leggera. Poi ci sono programmi come Absynth che a mio avviso permettono una raffinatezza e una profondità di elaborazione più spinta (per esempio Absynth secondo me è superiore e tutte le pur ottime librerie di reaktor, pur non avendo la struttura totalmente modulare di queste ultime, ma forse il fatto di essere un applicazione ottimizzata e sofisticata è proprio il suo punto di forza). Dall'altro lato abbiamo programmi di concezione molto "accademica", che partono dal massimo livello di astrazione e che permettono qualsiasi tipo di architettura nell'elaborazione del segnale, ma che sono talmente "spartani" che rischiano a mio avviso di diventare un po' come la terra promessa, un miraggio di totale libertà mai raggiunto che si scontra di continuo con le contingenze pratiche... Siamo proprio sicuri che Absynth da un lato e max dall'altro, rappresentino il massimo che si può ottenere rispettivamente da un applicazione commerciale professionale e pronta all'uso e da un teorico linguaggio di programmazione virtualmente illimitato? Io penso di no, penso che potrebbe esistere un'applicazione commerciale completamente ottimizzata molto più sofisticata di Absynth, semplicemte perchè questi programmi si rivolgono sempre ad un ambito "leggero" (techno, musica da film, sound design per multimedia e videogiochi) e quindi non si pongono tanti problemi di complessità e raffinatezza. Sarebbe bello che qualcuno cercasse di creare un vero e proprio programma, non un linguaggio di programmazione, un programma di altissimo livello per l'elaborazione del suono, che metta a disposizione di creativi (e non di programmatori o ingegneri) i più recenti algoritmi di sintesi e elaborazione in implementazioni di altissimo livello, permettendo al contempo di gestire questi algoritmi nel modo più flessibile e senza limitazioni (solo la potenza del pc), aggiornato costantemente alle più importanti scoperte scientifiche nell'ambito del DSP. E magari con la possibilità di scrivere algoritmi nuovi con un codice di programmazione specifico per l'elaborazione del suono. Potrebbe essere il punto di incontro tra max e le applicazioni commerciali, non credete? Un programma al livello di quelli estremamente sofisticati usati nella progettazione o negli effetti speciali del cinema? Pensate che sia pura utopia?
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Linguaggi per la Computer Music / Max MSP Jitter / Vorrei farmi una chiara idea...
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il: Luglio 16, 2006, 12:50:36
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Uscito da un periodo denso di impegni voglio cominciare a dedicarmi di nuovo all'idea di composizione elettronica. Come vi ho già scritto ritengo che alcuni programmi come Absynth o Metasynth e vari plug in diano risultati di qualità a mio avviso assoluta e permettano una libertà creativa notevole in termini di sound design. Ciò che mi interessa è appunto la composizione elettronica "pura" ovvero composta principalmente da suoni sintetici, e per adesso meno l'elaborazione live di suoni strumentali. Ciononostante vorrei lavorare con IL MEGLIO e la libertà creativa "teorica" di Maxmsp francamente mi attira...ma continuo ad avere alcune perplessità che spero mi aiuterete a chiarire in modo definitivo anche perchè acquistare un programma non economico e impegnarsi in uno corso intenso e prolungato penso necessiti di una attenta riflessione "preventiva" e, forse di alcune garanzie... - Maxmsp è un tool per compositori ovvero uno strumento pensato per essere messo nelle mani di un creativo cosciente dei processi di elaborazione elettronica ma privo di preparazione scientifica ed informatica specifica o un tool per aspiranti ingenieri del suono che si cimentano nella produzione di plug-in con un linguaggio di programmazione semplificato? Le due cose sono per me molto diverse... -Nel manuale di msp leggo:"la sintesi del suono su un pc generico è comunque una cosa fuori portata, non aspettatevi le stesse performance di strumenti hardware dedicati. Potrete usarlo per disegnare SEMPLICI strumenti per completare il vostro equipaggiamento ..." in che senso devo interpretare questa frase?Sinceramente di "semplici" strumenti non ne ho molto bisogno... Al termine di un corso avanzato di Maxmsp (che necessita anche di un investimento) quali risultati mi vengono garantiti? Il minimo che vorrei ottenere è partire dallo standard qualitativo dei migliori e più recenti programmi commerciali. Questo dovrebbe essere il punto di partenza, non il punto di arrivo, giusto? Lavorare con Max dovrebbe permettere qualcosa IN PIU', ovvero potere ottenere gli stessi risultati dei programmi commerciali con in più la libertà creativa e la flessibilità di ottimizzarli ampliarli e piegarli alle proprie esigenze creative...In questo senso vi chiedo: un utente medio di Max dopo quanto tempo può arrivare a elaborare un patch del livello di FM7, Absynth (specialmente gli inviluppi!) o Spectral Delay, o un sampler come Kontakt 2 (intendo ovviamente anche dello stesso livello qualitativo)? E, soprattutto, quanto tempo potrebbe richiedere l'elaborazione di una patch di simile complessità (spero non tutta una vita, perchè a questo punto maxmsp si rivelerebbe inutilizzabile per un compositore professionista...visto che ci sono anche tempi di commissione da rispettare  ) Spero di essere stato chiaro nell'esporvi i miei dubbi, e spero che mi possiate tranquillizzare, e di potermi buttare a capofitto nella creazione di FM10 e Spectral Delay 2 "The granular revenge"...  grazie a tutti
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Computer (& Computerless) Music / Talkin' About Music / DSP
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il: Giugno 14, 2006, 23:54:30
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Che iter si deve seguire in Italia (se possibile) per diventare un vero proprio ingegnere di Digital Signal Processing, uno che può progettere e programmare programmi per computer music o ricercare su nuovi metodi di analisi e sintesi del suono, uno di quelli che creano programmi come max o reaktor. Più che la conoscenza del linguaggio informatico mi interessa la conoscenza completa di tutto quanto di teorico e matemantico sta dietro al suono e alla sua elaborazione digitale nella sua forma più avanzata e aggiornata. Il corso di musica elettronica in un conservatorio é adatto a questi propositi o ci sono realtà universitarie in Italia più consone ad un lavoro così approfondito? grazie e buon lavoro a tutti! 
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Computer (& Computerless) Music / Questioni Tecniche / Waveshaping
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il: Marzo 06, 2006, 22:54:31
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Ciao ragazzi come va?  Vedo che il sito procede bene....  Come da titolo del thread ho qualche domanda da farvi sulla cosiddetta tecnica di waveshaping (c'è anche un tutorial di msp su questo argomento). Mi è assolutamente chiaro a livello teorico il concetto di distorsione non lineare (penso sia questa la denominazione della tecnica nella nostra madrelingua....): la posizione Y del segnale in entrata rimappa la posizione X dei samples della forma d'onda scelta come funzione distorcente. Mi è chiaro anche l'effetto, molto interessante perchè permette di cambiare il timbro del suono modulando il livello del segnale in entrata. Ciò che non mi è chiaro è invece il modo in cui le caratteristiche delle due funzioni condizionano lo spettro del timbro risultante: è possibile prevedere in base alla struttura spettrale delle due forme d'onda (come nella FM o nella ring mod.) le bande di frequenze che si aggiungono al segnale in modo da dominare meglio una tecnica così interessante ?(fino ad adesso l'ho applicata in modo quanto mai empirico e ho notato comunque che ovviamente anche minime variazioni di fase negli armonici della transer function producono reazioni veramente radicali, con improvvise cancellazioni di fase etc.). Non so, c'è qualche testo o qualche sito che approfondisce in modo scientifico questo argomento? oppure se è semplice spiegatemelo voi....  ciao, grazie mille e in bocca al lupo x tutto PS: we ma nella verifica grammaticale "ragazzi" me lo da come scorretto e al suo posto mi consiglia "ragas" o "raga". Il mio prossimo thread lo comincierò così: "ciao raga come va?" 
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Linguaggi per la Computer Music / Csound / Re: per cominciare con csound
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il: Gennaio 13, 2006, 20:39:45
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Da quanto ho capito leggendo qua e la sembra che csound sia ideale per orchestrazioni e partiture
per programmare Csound si usano dei file che vengono denominati "orchestra" e "score", ma questo non ha assolutemente niente a che fare con cose come archi, fiati, percussioni e pentagrammi!  
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Linguaggi per la Computer Music / Csound / Re: aiuuuutooooo!
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il: Gennaio 12, 2006, 20:34:02
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Un suggerimento Anch'io ho provato e tuttora cerco di lavorare un pó con Csound , anche se , la piú grande limitazione di csound é di far perdere il filo e la voglia , un pó troppo incasinato per i miei gusti . L'alternativa sarebbe MAxMsp ma a seguito di fregature prese in passato ci vorrei lavorare un pó prima di pagare i 500 dollari che costa e un mese di demo non é certo un lungo tempo . Allora ho trovato Bidule 'e ancora in fase di beta (vers 0.9001) 'e modulare ti consente di utilizzare funzioni matematiche puoi manipolare messaggi midi etc. etc. Lo puoi usare solo come plug-in host , puoi crearti i tuoi synth……… Dai un occhiata http://www.plogue.com/ va su windows e mac e i file solo assolutamente intercambiabili saluti Bidule ce l'ho.....è FANTASTICO (soprattutto, secondo me, se inteso come virtual-studio). Permette di fare con una semplicità disarmante cose che con un sequencer classico come Nuendo ti farebbero impazzire. Soprattutto amo costruire catene audio iper-complesse con i miei plug-in. Tra le cose più innovative a mio avviso c'è la possibilità di avere più sync-master indipendenti (è possibile anche in max?.....penso di sì), che lo rendono superiore a tutti i sequencer "classici". Rovescio della medaglia......deve ancora crescere e maturare molto (speriamo lo faccia), xes non ci sono timelines, non è possibile fare automazioni. Sul forum del sito avevo suggerito di creare timelines indipendenti (....e timelines nelle timelines) e mi avevano detto che era un lavoro duro ma era lì che puntavano.....se ci riescono secondo me hanno creato il miglior sequencer al mondo, vista anche la praticità di utilizzo e la possibilità di riconfigurare e patchare gli oggetti in real-time durante una performance. A livello di costruzione dei synth lo trovo un po' primitivo, mentre i tool di fft sono molto interessanti. Come sequencer invece rulezza di brutto
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Linguaggi per la Computer Music / Csound / Re: aiuuuutooooo!
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il: Gennaio 11, 2006, 21:17:46
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msg per aledl come va ...meglio ...trovati i programmi csound win? csound effettivamente è un potentissimo programma per la sintesi e in continua espansioni con nuovi opcode. purtroppo non ha interfaccia e bisogna ricorrere continuamente ai manuali ti lascio un ulteriore link http://hem.passagen.se/rasmuse/Csound/PCinstall.htmlqui puoi trovare csound_win (poi diventa winsound) ha il vantaggio che riconosce automaticamnete la scheda audio (click su dac) un saluto Francesco p.s.: nel precendente msg i file da caricaricare sono ovviamente 'orc' e 'sco' Sì ho scaricato csoundvs e sono riuscito a "emettere" un (letteralmente 1) suono se così si può dire (con l'interfaccia Cecilia), tra continui crash, errori e impallamenti vari.....non è roba per me, decisamente....diciamo che per ora preferisco "accontentarmi" di smanettare con Absynth 3, il Neuron vs e Metasynth 4  , basta e avanza per le mie esigenze attuali.
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Linguaggi per la Computer Music / Csound / Re: aiuuuutooooo!
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il: Gennaio 06, 2006, 18:49:31
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Che versione stai tentando di installare? Csound5 è molto giovane e temo che sia ancora per addetti ai lavori, ma se ti accontenti della versione precedente puoi scaricare maccsound qui: http://www.csounds.com/matt/che si installa semplicemente trascinandolo nell'hard disk, ed è fatto molto bene, con la possibilità di creare una propria interfaccia utente per l'interazione in realtime. Inoltre per win c'è l'ottimo csoundAV di Gabriel Maldonado, che trovi qui http://www.csounds.com/csoundav/index.htmlanche questo dovrebbe avere un'installazione "painless" m che sollievo! non sapevo che csound5 fosse ancora beta, è logico che mi accontento ben volentieri di quella precedente. Stavo veramente impazzendo, ero riuscito a capire come scrivere nella command line e poi ho scoperto che mi mancava il c compiler.....allora vado su connect.apple.com e mi scarico i development tools ma......non riesco ad aprire nessuno dei files, alcuni sono archivi bin. altri sono disk images ma NON SI APRONO ne con stuffit 10.1 ne con il disk image mounter del panther (e sono versioni che funzionano col panther). Giuro che sembra una cosa kafkiana, mi piacerebbe sapere cosa serve per aprire questi stramaledetti archivi, va beh adesso forse riesco a combinare qualcosa con i link che mi hai dato. Ti ringrazio molto 
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Linguaggi per la Computer Music / Csound / Re: aiuuuutooooo!
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il: Gennaio 05, 2006, 20:33:04
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il mio primo primo approccio con csound è stato l'ascolto di partiture (orch sco) scaricate dalla rete (nel mio caso wxp). prova a caricare CsoundAV, inserisci poi file orch e sco e segui i comandi vari per driver/dsp ...dovrebbe funzionare (eventualmente riduci il buffer) (un es. è 'Trappert in convert' di R.Boulanger in http://www.csounds.com/boulanger/index.htm) Francesco anzi visto che hai xp DEVI dirmi come l'hai fatto partire 
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Linguaggi per la Computer Music / Csound / Re: aiuuuutooooo!
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il: Gennaio 05, 2006, 20:30:44
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il mio primo primo approccio con csound è stato l'ascolto di partiture (orch sco) scaricate dalla rete (nel mio caso wxp). prova a caricare CsoundAV, inserisci poi file orch e sco e segui i comandi vari per driver/dsp ...dovrebbe funzionare (eventualmente riduci il buffer) (un es. è 'Trappert in convert' di R.Boulanger in http://www.csounds.com/boulanger/index.htm) Francesco beato te che sei almeno riuscito a farlo partire, se mi spieghi come hai fatto magari ci riesco anche io  diciamo che preferirei approcciarmi a csound cercando di produrre "some noise" come si dice, mi sembra giusto no? Certo se riuscissi ad avviarlo tutto sarebbe più semplice 
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