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1  Linguaggi per la Computer Music / Altri linguaggi / Re: Supercollider il: Settembre 30, 2007, 10:43:31 pm
Citazione
Non è proprio esatto, MaxMSP effettivamete è più "scomodo" rispetto ad altri linguaggi nella gestione della polifonia, replicare più volte la stessa abstraction o lo stesso external.
Nel primo caso si può fare utilizzando l'oggetto poly~, pensato per la gestione di instanze polifoniche ma utile anche ad altri scopi, il cui utilizzo consiste solamente nel richiamare al suo interno un'abstraction di nostra fattura contenente l'oggetto thispoly~.
Se invece si vuole duplicare un'abstraction o un externals n volte, in MaxMSP come in Pd, è possibile ricorrere allo "scripting" interno, controllabile su max tramite l'oggetto thispatcher o via javascript, in pd semplicemente con il messaggio ;pd seguito dagli argomenti desiderati simili a quelli presenti in max

mi riferivo non tanto alla polifonia quanto a fare copia e incolla di un abstraction con, poniamo, 2 inlet e 2 outlet, da attaccare ad un modulo con 16 inlet: copio e incollo 8 volte (vabbè, copio e incollo la prima volta 1 abstraction e ne ottengo 2, copio e incollo queste due e ne ottengo 4, copio e incollo queste 4 e ne ho 8, copio e incollo queste 8  e ne ho 16 con 4 copia e incolla ma il succo è questo).
comunque, semplicemente, ogni software è meglio per alcune cose e peggio per altre. sc è più orientato alla creazione di musica composta algoritmicamente, attraverso mutazioni che sono solo parzialmente sotto il controllo dell'utente e ciò - la facilità (forse meglio la sveltezza) con cui lo si fa non che si possa fare solo con sc, eh - lo rende musicale in senso naturale. in questo l'utente aledl ha ragione. È però possibile anche fare sequencing in sc, sfruttando le capacità algoritmiche a livello micro (singoli eventi sonori) piuttosto che macro (sequenze di note, accordi, etc…).
un esempio del secondo tipo:

Codice:
a = Buffer.read(s, "/Users/Corrado/SUONI/NewDm/Akai_XR-10 Folder/Akai XR-10/XR10bd01.wav"); // carica 4 campioni (MONO) di batteria a tua scelta nella ram; Cassa
b = Buffer.read(s, "/Users/Corrado/SUONI/NewDm/Akai_XR-10 Folder/Akai XR-10/XR10bd02.wav"); // Cassa
c = Buffer.read(s, "/Users/Corrado/SUONI/NewDm/Akai_XR-10 Folder/Akai XR-10/XR10bd03.wav"); // Cassa
d = Buffer.read(s, "/Users/Corrado/SUONI/NewDm/Akai_XR-10 Folder/Akai XR-10/XR10sd01.wav"); // Rullante

( // carica lo strumento per usarlo con i pattern
SynthDef(\play,{ arg out=0,bufnum=0, r=1.0, amp=0.1;
var playbuf;
playbuf = PlayBuf.ar(1, bufnum, BufRateScale.kr(bufnum) * r ) ! 2;
FreeSelfWhenDone.kr(playbuf);
Out.ar(out, playbuf * amp);
}).memStore;
)

TempoClock.default.tempo_(1.11) // tempo

Pdef(\qwerty).play; // crea un pattern vuoto e lo avvia

( // definisce il pattern
Pdef(\qwerty, Ptpar([
0.0, Pbind(
\instrument, \play,
\bufnum, Prand([a, b, c].collect(_.bufnum), inf),
\dur, PdurStutter(
Pn(Pshuf([ Prand([1, 2, 4, 8], 1), 4, 2, Prand([1, 3, 6, 0, 4, 2], 1), 1 ], 1), inf), Pseq([0.5, 0.25, 0.25, 0.75, 0.25], inf)
)
),
0.25, Pbind(
\instrument, \play,
\bufnum, d.bufnum,
\dur, 1
)
], inf)))

Pdef(\qwerty).stop; // ferma


Alla fine tutto si basa sulla cellula ritmica [0.5, 0.25, 0.25, 0.75, 0.25], però, insomma, ha la sua varietà;

e uno del primo:

Codice:
(
{

var freq = 220;

var saw = SinOsc.ar(freq);

var mouseX = LFNoise2.kr([1, 0.8], 0.99, 1);

var mouseY = LFNoise1.kr([0.97, 1.1], 0.9, 1);

var filtsaw = BLowPass4.ar(saw, freq * 0.49, 1.0) * ((freq.reciprocal * 0.499)*mouseX) + ((freq.reciprocal) * mouseY);

var comb = Out.ar(0, LeakDC.ar(CombC.ar(saw, 1, filtsaw, 2, 0.01).minNyquist));

comb
}.play
)

CIAO

OT: ascolto Echus Chasma intanto.
2  Linguaggi per la Computer Music / Altri linguaggi / Re: Supercollider il: Settembre 30, 2007, 02:29:43 pm
Citazione

[…] una volta ricoverato scopro che è impossibile. Nel senso che da quel che ho capito non si può scrivere una vera e propria "partitura", ma dei moduli che hanno determinati comportamenti, che vengono caricati sul server, e a cui vengono inviati dei messaggi in tempo reale sotto forma di linee di codice "eseguite" dall'utente selezionando una porzione di testo e premendo il tasto "enter".
L'unica possibilità che ho è suonare una tastiera MIDI e registrare (ma anche lì non è facile e bisogna usare una libreria esterna)...però non potendo suonare da solo la Va di Beethoven non c'è verso (non parlando poi del controllo dei vari parametri e della polifonia di timbri).
Per far suonare Supercollider bisogna scrivere algoritmi che generano automaticamente il brano (tipo StructuresI di Boulez, ma già Structures II sarebbe impossibile).

Non è esattamente così: se controlli le sezioni "Streams-Patterns-EventsN.html" dell'help (N sta per un numero da 1 a 7) vedi che puoi fare anche con sc una bella esecuzione della 5a Occhiolino

Citazione
Se invece voglio generare 2000 oscillatori con frequenze random (o con un altro algoritmo) e modificare i parametri globali in tempo reale con un solo clic, oppure aggiungere un riverbero "cucinato" al momento, la situazione si inverte (ovvero impazzisco con csound).

Non ho mai usato Csound, diciamo che sc ha un sacco di facilitazioni per provare in fretta i risultati dei nostri esperimenti. In particolare la sintassi Function.play permette di sentire subito come suonano:
es sciocco:

Codice:
s.boot;
{ Mix.fill(8, { arg i; SinOsc.ar( exprand(110, 440) * (i+1), 2pi.rand ! 2, 0.1/(i+1) ) }) }.play;

Citazione
Essendo le mie esigenze attuali orientate ad un tipo di lavoro "strutturalista", e quindi l'ascoltare in tempo reale mi interessa solo come "test provvisorio", ma il mio obbiettivo è l'elaborazione di eventi definiti in modo microscopico, totalmente controllati in ogni parametro del timbro e del tempo, e poi fissati in un file audio da trasmettere (che poi sia trasmesso su 2 o 100 canali è un altro discorso  Grossa risata), la mia scelta deve naturalmente orientarsi verso Csound.

può darsi, resta sempre da tener presente che spesso specificare al minimo dettaglio tutti i parametri di una composizione può far perdere "slancio". con sc mi trovo a lasciare che alcuni parametri siano guidati dal caso. l'esempio sopra ne è (in piccolo) una dimostrazione. spesso i suoni "naturali" che troviamo così belli lo sono perchè ciascuno di essi differisce dal precedente per dettagli che spesso non possiamo controllare uando suoniamo uno strumento. lasciando che di alcuni particolari di sintesi se ne occupi un processo stocastico aggiunge naturalezza - secondo me ovviamente. ritengo quindi sc molto adatto allo scopo. Comunque questo discorso esula dalle tue richieste. scusa Occhiolino

Citazione
Se avessi in futuro bisogno di far interagire strumenti acustici elaborati in tempo reale dal computer, dovrei rivolgermi a Supercollider...ma in quel caso penso che Maxmsp sia una scelta ancora più efficace. Super collider lo vedo più proiettato sulla generazione algoritmica e sulle "performances improvvisazioni" dal vivo con Ibook.

MaxMSP (rispetto a csound) invece l'ho usato. Se nell'esempio precedente voglio (il primo esempio che mi passa per la testa) 1000 armonici scrivo 1000 al posto di 8; crea 1 oscillatore sinusoidale in MAX MSP e poi cambia idea, ne voglio 16!: copia-incolla, copia-incolla, copia-incolla, copia-incolla, etc…
al posto di oscillatore sinusoidale posso dire abstraction per rendere meglio l'idea.

Qualcosa che ho fatto con sc:
http://corrado.tirelli.googlepages.com/Zzz.mp3
http://corrado.tirelli.googlepages.com/Misembravabellissima.mp3

contattami pure offlist se hai bisogno di una mano con sc, per quello che so ti aiuterei volentieri.

CT



 
3  Linguaggi per la Computer Music / Altri linguaggi / Ancora su SuperCollider il: Marzo 09, 2007, 12:33:16 pm
Ciao!
mi permetto di segnalarvi questo nuovo sito su SuperCollider: http://scsite.sourceforge.net/ .
Una buona giornata.

C.
4  Linguaggi per la Computer Music / Altri linguaggi / Re: supercollider....questo sconosciuto il: Marzo 02, 2007, 08:38:27 am
Ciao!
tale David Cottle ha scritto un libro "COMPUTER MUSIC USING SUPER COLLIDER" che è l'ideale per il tuo scopo (che è anche il mio ;).
Il libro è disponibile gratuitamente, scrivendo una email al suo indirizzo (questo semplicemente a fini statistici, in quanto mantiene una lista delle persone interessate a SC che usano il suo libro). Capita che io abbia il suo indirizzo, non lo posterò direttamente qui, ma se sei interessato (chiunque lo sia), puoi contattarmi via email e sarò felice di inviartelo.
Il libro parte proprio da zero, non sono trattati tutti gli argomenti relativi alla programmazione in SC , anche perché (come spesso accade in altri linguaggi) ci sono diversi modi di ottenere gli stessi risultati, ma come inizio è davvero niente male.
Poi, all'interno dell'help system consulta specialmente i testi alle sezioni "Essential topics" e "Language", un altro buon tutorial è questo: http://www.cus.cam.ac.uk/~nc272/code/SC3course.tar.gz
 
Mi rendo conto che la mia risposta arrivi un po' in ritardo ;)

CIAO!


5  Computer (& Computerless) Music / Talkin' About Music / brano emmepitrè su archive.org il: Marzo 06, 2006, 04:38:13 pm
ciao a tutto il forum
volevo segnalarvi il mio nuovo brano assemblato per la compilation online del compleanno aferecords.
spero di fare in tempo a inserirmi, ma nell'attesa di una risposta d parte di andrea vi posto un link per buttarci un orecchio (consiglio di scaricare la versione a 192kbs, le altre presenti sono state create in automatico da archive.org, come magari alcuni di voi già sapranno).
http://www.archive.org/details/CorradoTirelliSifaprestoadessereAndyWarhol

ciao ancora e grazie per l'attenzione

6  Linguaggi per la Computer Music / Max MSP Jitter / javascript il: Dicembre 20, 2005, 01:16:12 pm
ciao,

mi sembra che l'integrazione tra max e javascript sia molto interessante. ma io non so nulla di java nè di javascript (addirittura non so quale sia la differenza (se c'è) tra i due!). mi riesce difficile capire la differenza tra js e mxj~ ad esempio (con mxj~ lavoro a intervallo di segnale? come se potessi crearmi un algoritmo di sintesi personalizzato che magari è difficile riusicre a costruire con i soli oggetti MSP? non so, eh).
mi chiedevo quindi se ci fosse qualche pubblicazione in inglese/italiano che mi potesse aiutare ad orientarmi. e se la conosceste.
ne ho visti diverse tipo "javascript: the definitive guide", ma non riesco a capire quale tipo di manuale debba consultare per scrivere codice per max/msp. intendo dire: penso non esista un libro su "come scrivere codice in java per max/msp senza saperne nulla", infatti non voglio la bacchetta magica, ma una bussola.

ciao a tutti e grazie per l'attenzione.
7  Linguaggi per la Computer Music / Max MSP Jitter / Re: riempire un buffer in tempo reale... il: Dicembre 13, 2005, 06:07:15 pm
ciao a tutti. sono nuovo, bel forum!

secondo me si potrebbe usare stutter~ per un buffer in tempo reale.
questo oggetto ogni volta che riceve nel 2° inlet da sx un bang o un segnale che passa da 0 a !=0 campiona un numero di campioni dal 1° inlet di sx determinato dal suo terzo/quarto argomento (non ho il manuale sottomano non ricordo). queste particelle di suono possono essere riprodotte alla velocità preferita anche a diverse velocità contemporaneamente (fino a 20 particelle contemporaneamente), (vale a dire che è polifonico (??)). va da se che con abbastanza processore/RAM è possibile campionare anche delle particellone (1/2/3 secondi e via dicendo).
credo potrebbe essere una buona idea.

corrado

P.S. qualcuno sa come fare la tilde con la tastiera Mac?
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