scusate l'oggetto ambiguo, cerco di spiegarvi cosa intendo, devo scrivere delle musiche per chitarra elettrica e live electronics insieme a un gruppo di ballerini che stanno lavorando sull'omolateralità del corpo umano, loro praticamente saranno quasi sempre di schiena con delle parrucche indossate al contrario im modo che il loro retro venga percepito come un fronte, quindi saranno sempre sulle punte per non far vedere bene i piedi terranno sempre le articolazione delle gambe rigide ecc il tutto per creare una sorta di ambiguità nel personaggio.
La domanda è questa ..in musica come potrei rendere ciò?a parte le questioni compositive come ad esempio l'inversione intervallare o la retrogradazione di una sequenza, l'uso di pattern ritmici speculari uqindi non retrogradabili ecc. mi interesserebbe un lavoro sul suono in se....mi sono chiesto come si può rappresentare il "retro" di un suono ovviamente non leggendolo in reverse ( soluzione scontata..)
Mi è venuto in mente di utilizzare un
rumore bianco e "bucarlo" con il suono della chitarra elettrica distorta ( che dovrebbe essere ricco di armonici) in modo che si odano tutte le frequenze rimanenti eccetto quelle della suddetta chitarra...
una specie di sintesi sottrattiva dinamica..immagino però di dover scomodare Fourier o sbaglio?
Come si può relizzare in max una cosa del genere?
Il problema è che con la fft avrei un pò troppa latenza.
A voi cosa viene in mente riguardo il "retro" di un suono?

??
Galileo