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Titolo: proposta per un tutorial Post di: pita su Dicembre 09, 2005, 17:43:59 secondo me sarebbe interessante provare a costruire i nostri primi suoni.
faccio un esempio: un tutorial che spiega come partendo da una pagina bianca, possiamo ottenere i nostri primi abbozzi sonori. esempio nel dettaglio: io per esempio vorrei ottenere dei generatori di suoni tipo quelli che usa Sakamoto o Ikeda. (propongo questi artisti perchè trattano suoni molto minimali) in max questo è possibile? come lo si puo ottenere? Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: franz su Dicembre 09, 2005, 17:54:57 io consiglierei un minimo di propedeuticità. Pensare di costruire un generatore di suoni come quello di Ikeda ecc...senza conoscere Max e almeno dei rudimenti di sintesi del suono è un pò difficile.
Idem con patate per quanto riguarda Max ed MSP, utilizzare MSP senza conoscere almeno un pò Max è un pò inutile. Comunque io ho postato un primo tutorial commentate li, se lo ritenete superfluo, possiamo vedere di andare oltre :) Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: andrea su Dicembre 14, 2005, 09:08:11 Anche a me piace molto ikeda alva noto e compagnia bella; sakamoto mi risulta abbia solo partecipato ad un progetto minimal con noto ma come pianista.
per simulare il loro stile c'é un unico plug in che vi puó dare soddisfazione: é il signal generator di pro tools (genera forme d'onda pure e rumore, credo per tarare gli impianti) e dimenticare che esistono le note e ragionare in termini di frequenza, imparare a calcolare la dei battimenti di 2 onde sinusoidali ecc.. Ovviamente non é tutto qui... il segreto per fare musica con elementi sonori cosí poveri senza risutare banli e noiosi credo che sia molto difficile (capire quando c'é troppa roba o troppo poca)... credo sia un gioco di delicati equilibri. Se posso dare un contributo alla sezione tutorial (solo come proposta per il momento) credo che per cimentarsi in questo genere di musica sarebbe bello disporre di una patch di max (se non é stata giá creata) che funzioni come campionatore e come drum machine; in pratica una drum machine che al posto dei suoni interni utilizzi i sample (fatti con il plug in di cui parlavo prima)... ovviamente una fuzione basilare é quella di eseguire lo slice ritmico dei campioni ... esiste una diavoleria del genere per max? Credo e spero di si, anche perché di recente ho visto una applicazione fatta con max che in pratica era una drum machine audio /video, quindi .... Se conoscete il mondo delle net label e vi piace l'electro minimal ma pensate che noi italiani siamo buoni solo per le tarantelle vi segnalo www.sinewaves.it dove troverete un artista di nome kinetix con un ep liberamente scaricabile con tre brani dal sapore ikediano... ciao a presto Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: brunozamborlin su Dicembre 14, 2005, 10:18:55 Grazie per il link e per le proposte.
Siceramente non ho capito bene che tutorial vorresti, colpa mia probabilmente :D Vuoi vedere come si fa una drum machine con Max? Che deve avere di speciale questa drum machine? Non capisco la frase "una drum machine che al posto dei suoni interni utilizzi i sample fatti con il plug in di cui parlavo prima". Se invece ti riferisci ad una drum machine che al posto dei campioni cambi la frequenza di una sinusoide, be non ci sono problemi. Titolo: Re: drum machine campionatore Post di: andrea su Dicembre 14, 2005, 10:55:06 in effetti sono un pó caotico nelle esposizioni:
come hardware questo attrezzo esiste ed é il korg electribe es (non ricordo la sigla completa) , da vedere sembra una classica drum machine con i 16 step e quant'altro peró in realtá non utilizza come materiale sonoro i propri suoni di cassa rullante ecc. ma utilizza dei campioni; quando vengono importati i campioni vengono affettati (la funzione di slice di recycle per capirci) in seguito possono essere assegnati ai vari step del sequencer (in sostanza potrei per es. registrare una voce umana e poi pilotarla con un sequencer gestendo i vari pezzi del mio campione come colpi di batteria). Un altro esempio: attualmente uso il programma Lisa della steim; questo programma é molto potente per l'elaborazione dell'audio in tempo reale (in pratica é un enorme campionatore stan alone), l'unico limite del programma é che la mancanza di un sequencer interno non permette l'utilizzo di cui parlavo (l'unico modo per suonare i campioni é utilizzando una tastiera midi.... credo che l'acquisto di un sequencer hardware non sia sensata). Per ovviare a questo limite di Lisa lo piloto con protools collegando il midi out della Digi001 al midi in. Sono stato ancora caotico? credo di si scusate.. ciaoooo Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: franz su Dicembre 14, 2005, 11:23:58 in poche parole vorresti un sequencer fatto con max per pilotare gli slice ottenuti con Lisa...che se non ho capito male è una specie di Dr.Rex più grandicello...sbaglio?
Se ti serve solo questo non c'è bisogno di utilizzare max, c'è un programma molto interessante che si occupa soltanto di sequencing MIDI e si chiama Numerology, ti assicuro è molto potente e puoi trovarlo su www.macmusic.org :) .franz Titolo: Re: drum machine campionatore Post di: brunozamborlin su Dicembre 14, 2005, 13:25:51 attualmente uso il programma Lisa della steim Grande!!!!!!!!!! Ammiro troppo i ragazzi di Steim sono anche andato a trovarli in passato ;D Cmq quel che vuoi fare tu è fattibilissimo ed è davvero semplice. Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: andrea su Dicembre 14, 2005, 13:33:59 ho visto il sito di numerology
sembra un buon programma penso che li contattero' di buono ha che e' un host per audio units quello che mi sfugge e' se esiste un modulo che legge campioni, certo che in fatto di sequencer e' ben fornito grazie per la dritta, anche se non perdo le speranze di vederlo realizzato usando max (qualcosa di simile c'e' negli examples ed e' un patch per la gestione dei loop e credo che si chiami modsquad redux, devo verificare) Titolo: Re: drum machine campionatore Post di: andrea su Dicembre 14, 2005, 13:40:52 attualmente uso il programma Lisa della steim Cmq quel che vuoi fare tu è fattibilissimo ed è davvero semplice. sono tutto orecchi come il logo di virtual sound e, per ulteriore chiarezza vorrei provare a riformulare la mia domanda in maniera schematica: vorrei pilotare un campionatore virtuale (o lettore di sample) con un sequencer ma non ho un sequencer reale da collegare al midi in della scheda audio le funzioni che dovrebbe avere il campionatore sono quelle di effettuare lo slice del mio campione grazie per la pazienza Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: franz su Dicembre 14, 2005, 13:50:57 Ripeto: secondo me ti conviene semplicemente usare un sequencer MIDI come Numerology o qualsiasi altro sequencer/Host Vst-Au (Nuendo, Logic, Tracktion, Cubase) dove caricherai Lisa e da li piloterai via MIDI gli slices di Lisa...un pò come si può fare con Dr.Rex di Reason da sequencer. E' molto più semplice. Poi non so come funzioni Lisa ma se assegna ad ogni slice una nota MIDI è veramente un attimo.
Personalmente ho sviluppato un paio di sequencer con funzioni particolari in Max, ora al massimo scarico Lisa, lo provo e poi se vedo che i sequencer che ho fatto vanno bene allego il "core" della mia patch :) .franz Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: Rodcencko su Dicembre 14, 2005, 18:37:29 Ciao a tutti
se usi Numerology puoi utilizzare la AU plugin Crossfade Loop Synth un semplice e economico lettore di campioni (http://www.expertsleepers.co.uk/) esiste anche una versione gratis molto spartana, ma non hai pensato a Live? Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: andrea su Dicembre 15, 2005, 13:23:47 in effetti live sarebbe completo, il mio portafoglio pero' non lo e' ...
cmq hai ragione il crossfadeloop potrebbe fare questo lavoro anche perche' lo ho usato. L'idea mia era pero', rispondendo al primo quesito di questo subforum, di creare tutto cio' utilizzando il buon vecchio max; anche utilizzando progetti gia' esistenti ed integrandoli fra loro. Spesso i programmi commerciali che fanno quello che noi vorremmo esisto gia', tuttavia spesso sono programmi pesanti perche' nati per fare anche cio' che non ci serve, solo con max ti puoi fare l'abito su misura. ciaooo Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: Rodcencko su Dicembre 15, 2005, 14:29:38 Se voui usare max prova GUidmachine4.0.4 ƒ e´gratis. lo trovi al sito
http://www.unbearablerecordings.co.uk/devices Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: andrea su Dicembre 16, 2005, 19:13:54 Se voui usare max prova GUidmachine4.0.4 ƒ e´gratis. lo trovi al sito http://www.unbearablerecordings.co.uk/devices fikissimo grazie 100000 ... lo consiglio a tutti e' stabile, non da problemi con core audio e digi 001... insomma mi hai letto nel pensiero. l'unica funzione che non ho capito se e' implementata e' la variazione della durata degli step (per leggere tutto o parte del campione prescelto) grazie della dritta ciaoo Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: franz su Dicembre 16, 2005, 19:38:51 uh sembra la mia! Con l'unica differenza che è fatta un pò meglio ed è molto più leggera :D
.franz Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: floydpaint2000m su Febbraio 21, 2006, 18:09:59 ao ragazzi mi sembra di essere atterrato sulla luna!!!!!
sono musicista polistrumentista ho fatto una tesi in psicologia sul suono quindi qualche elemento di psicoacustica l'ho imparato, in più uso a occhi chiusi i vari synth virtuali e sequencer tipo cubase pro tools ecc.... e poi mi sono imbattutto in max/msp.... i forum che frequentavo (di cui non faccio il nome non ne parlano neanche ) non mi dicono più niente di nuovo... ed ora mi sento l'ultimo della classe non capisco una mazza. o qualcosa intuisco....sto provando la demo dimax/msp e sono al 10 tutorial.... ma come parlate voi proprio siete troppo avanti... sapreste indicarmi un sito via di mezzo di modo che posso apprendere cosa mi manca?dico questo perchè mi affascinate, non per altro. per esempio il mini tutorial che c'è per me è gia troppo avanzatoio dovrei partire dalla brodalgia primordiale se è pissibile.... magari fare vari tutorial su vari livelli? se posso essere di aiuto io porto i pasticcini Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: mic su Febbraio 21, 2006, 18:51:33 ..ho visto solo adesso questo thread..ho provato questa drummachine del link: insomma,..l'interfaccia è accattivante e le feature sono molto carine..ma il timing è tutto in max (no signal based)..non lo so non mi soddisfa, sul mio ibook g3 è in pratica inutilizzabile...io ragazzi ultimamente sono un pò scoraggiato dalle possibilità di costruire standalone veramente stabili e ottimizzati con max..vabeh magari è solo un mio problema!..mo mi passa!
Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: franz su Febbraio 21, 2006, 18:53:00 io ragazzi ultimamente sono un pò scoraggiato dalle possibilità di costruire standalone veramente stabili e ottimizzati con max..vabeh magari è solo un mio problema!..mo mi passa! secondo me più che altro si restringono le possibilità di max! Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: NOwave su Febbraio 21, 2006, 19:37:06 Citazione secondo me più che altro si restringono le possibilità di max! Cioè? ???Anch'io condivido i timori di Mic (che tra l'altro è molto più avanti di me su Max) Dici che costruire patch Stand alone stabili per un Live (per esempio) non sia possibile ? CACCHIO!!!! é l'unico motivo per cui mi sto scervellando su MAX Citazione sto provando la demo dimax/msp e sono al 10 tutorial Finisci i tutorial di Max e Msp , sono tutt'altro che banali.Poi qui molte discussioni e patch allegate sono in se dei tutorial. Non ti scoraggiare , benvenuto ;) Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: franz su Febbraio 21, 2006, 19:58:26 Citazione secondo me più che altro si restringono le possibilità di max! Cioè? ???Anch'io condivido i timori di Mic (che tra l'altro è molto più avanti di me su Max) Dici che costruire patch Stand alone stabili per un Live (per esempio) non sia possibile ? CACCHIO!!!! é l'unico motivo per cui mi sto scervellando su MAX probabilmente ho frainteso il discorso :P intendevo dire che è un pò "rischioso" o quantomeno può costituire problemi su macchine non potentissime, costruire uno strumento vero e proprio da abbinare ad un sequencer o altri software...quindi non stand-alone ma vst...o anche stand-alone che viene connesso in rewire ecc in situazioni live. In studio è già un discorso differente, di solito si dispone di macchine più robuste e si ha la possibilità di poter lavorare con tempi più dilatati sulla composizione e via dicendo, integrando maxmsp in un sequencer e magari registrare le tracce, o fare un editing vero e proprio e così via...almeno questa è la mia visione delle cose :D Questo secondo me per un motivo di propositi: maxmsp effettivamente non è un linguaggio di programmazione "classico" ovvero pensato per scrivere dei software da usare una volta compilati ma presenta in se la possibilità di essere utilizzato come unico strumento...questo può essere un grosso vantaggio ma può riservare spiacevoli sorprese! Voglio dire, se faccio un sintetizzatore pari ad Absynthe come possibilità (per assurdo), è molto probabile che mi esca fuori una roba inutilizzabile per quantità di CPU consumata e quindi impossibile da integrare in un sequencer e far girare il tutto su un laptop "normale"...da non programmatore immagino che programmare un plug-in di qualsiasi tipo in C/c++ possa dare risultati più buoni a livello di consumo di cpu per esempio, per una questione di librerie impiegate o altre cose del genere. Dimostrazione di questo sono alcune patch che girano in rete tipo "campionatore a 16 canali" che mentre si aprono c'è tempo per andare a prendere un caffè, comprere il giornale e tornare a casa :p Almeno questa è l'idea che mi sono fatto nel tempo :) Per uno strumento stand-alone che sia tale invece MaxMSP è perfetto! Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: brunozamborlin su Febbraio 22, 2006, 13:50:28 io personalmente non credo abbia senso costruire con max dei normali synth o cose del genere. per questo ce ne sono di migliori e effettivamente anche molto più leggeri.
io personalmente utilizzo max soprattutto per l'interazione, associare qualche input a qualche output ecco... quindi soprattutto per un utilizzo realtime. appoggiandomi spesso ad altri software affidabili e stabili, tramite rewire o esportando vst. o anche per comunicare tra macchine diverse. tentare di emulare un absynth sarebbe secondo me sciocco, inutile e impossibile. Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: mauriziogiri su Febbraio 22, 2006, 15:19:54 tentare di emulare un absynth sarebbe secondo me sciocco, inutile e impossibile. Beh, dipende da cosa vuoi fare. Innanzitutto fare del "reverse engineering" (cioè tentare di ricostruire ad esempio gli algoritmi di absynth, partendo dal risultato sonoro) è molto utile dal punto di vista didattico, ti permette di imparare un sacco di cose, e quasi sicuramente alla fine ti ritroveresti con una patch che suona "quasi" come quel certo algoritmo di absynth che volevi ricreare, ma in più ora puoi aggiungere degli effetti, delle trasformazioni, mischiarlo ad altri algoritmi, etc, insomma puoi farci cose che con absynth (anche caricato in un vst~) sarebbero impossibili. Poi maxmsp è molto utile come ambiente di prototyping, ovvero le usi per creare un synth, un effetto o quel che vuoi tu per vedere rapidamente come suona, metti a punto tutti i parametri e poi ti riscrivi l'algoritmo come programma in c++ molto più leggero e veloce. m Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: mic su Febbraio 22, 2006, 18:47:44 sono d'accordissimo con gli ultimi punti di vista esposti..alla fine le maxi-patch che si vogliono sostituire a ai programmi tradizionali non hanno senso..in un live si possono benissimo usare (e sono convinto anche con ottima stabilità) patch di dimensioni contenute, concepite come tools appositi e ottimizzati in questo senso..a volte mi dimentico che max non è un linguaggio low-level...ma per questo ha i suoi vantaggi: real-time, no compilazione...mica poco ;)
Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: brunozamborlin su Febbraio 22, 2006, 20:24:41 si ma che sia utile farlo lavorare a fianco di sequencers tipo Live non ci piove.
maurizio a questa cosa del prototyping in effetti non ci avevo mai pensato... sentire come suona un algoritmo prima di perderci notti insonni per scriverlo in C è effettivamente un'ottima idea. anche per la componente didattica hai ovviamente ragione (solo che a me non interessa). però sono ancora convinto che emulare un synth complesso con max sia davvero troppo difficile e i vantaggi sarebbero minimi rispetto all'utilizzo del prodotto originale... esiste al mondo qualcuno che si sia fatto una patch con max che emuli decentemente absynth o minimoog? Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: mauriziogiri su Febbraio 22, 2006, 22:05:13 sperò sono ancora convinto che emulare un synth complesso con max sia davvero troppo difficile e i vantaggi sarebbero minimi rispetto all'utilizzo del prodotto originale... Su questo sono d'accordo. Come dicevo più sopra il punto non è tanto ricreare un clone, ma prendere spunto, ispirazione da un prodotto esistente (tentando di riprodurre una piccola parte delle funzionalità, mica tutte) e poi creare delle variazioni, aggiungendo delle funzioni che permettano di fare cose che l'originale non può fare. Citazione esiste al mondo qualcuno che si sia fatto una patch con max che emuli decentemente absynth o minimoog? Non so, ma non credo... Tempo fa mi avevano fatto sentire un suono di absynth che sfruttava la sintesi granulare e mi era venuta voglia di vedere come funzionava per rifarla, ma mi è scaduta la demo... m Titolo: Re: proposta per un tutorial Post di: franz su Febbraio 22, 2006, 22:21:16 però sono ancora convinto che emulare un synth complesso con max sia davvero troppo difficile e i vantaggi sarebbero minimi rispetto all'utilizzo del prodotto originale... esiste al mondo qualcuno che si sia fatto una patch con max che emuli decentemente absynth o minimoog? quoto la prima, in tutto e per tutto. Spero di no per la seconda, sopratutto per l'eventuale autore della titanica impresa !! :D l'idea del prototyping è effettivamente buona per chi ha parecchia confidenza con C/C++ ... non io per esempio :P !
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